GINSENG ASIATICO

ED AMERICANO 

Hort Technology, - Gennaio/Marzo 1995

Thomas S. C. Li - Agricolture and Agri-food Canada, Research Centre, Summerland, B. C., Canada.

Traduzione di Marco Turazza.

 INDICE

 Prima Parte

 Seconda Parte

 Terza Parte

 

 

 

Sommario

L’industria del Ginseng si è rapidamente espansa in anni recenti. I Ginseng Americano ed Asiatico sono coltivati in tutto il mondo. I prodotti a base di Ginseng, in varie forme, stanno diventando sempre più popolari, ed i consumatori non sono più limitati all’area asiatica. E’ necessario conoscere sempre di più relativamente alle caratteristiche colturali, metodi di coltura, controllo delle malattie, procedure di essiccazione e stoccaggio, etc. Informazioni sul Ginseng e la sua coltura, un tempo segrete, stanno diventando sempre più disponibili, specialmente dall’Oriente.

 

GENERALITA’

Il Ginseng Asiatico (Panax ginseng C.A. Meyer) ed il suo analogo Ginseng Americano (Panax quinquefolium L.) (Evans, 1985), sono erbe aromatiche perenni originate rispettivamente in Cina ed in Canada (Bae, 1978; Li, 1973). E’ una delle poche erbe medicinali cinesi usate frequentemente senza la miscelazione con altre erbe (Lu, 1986).

Il Ginseng Asiatico, che è stato utilizzato per più di 4.000 anni (Baranov, 1966), è uno stimolatore del metabolismo, quindi mantiene e migliora la salute in generale (Hu, 1977). Può anche agire come antistressante (Liu e Xiao, 1992) e migliorare il potenziale riproduttivo negli animali (Rim, 1979).

Recentemente è stato riportato che il Ginseng Americano avrebbe una attività insulino-simile (Lu, 1986; Okuda e Yoshida, 1980), una influenza sulle reazioni neurologiche (Lewis, 1988), una capacità di ridurre il livello di colesterolo totale (Muwalla e Abuirmeileh, 1990) e un’azione in grado di migliorare le funzioni cardiaca e circolatoria (Kaku et al., 1975).

I prodotti a base di Ginseng Asiatico ed Americano sono sempre più popolari e disponibili nelle farmacie ed erboristerie di tutto il mondo.

La Cina è il maggior produttore mondiale di Ginseng (Anonimo, 1990). Le regioni di maggiore produzione sono quelle del Nordest (Fig. 1) tra la latitudine di 39°N e 47°N (Evans, 1985), dove viene prodotto più del 50% di tutto il Ginseng Asiatico. La produzione è aumentata da 1561 tonnellate di radice essiccata nel 1985 a 3350 tonnellate nel 1990 (Yu, 1987; Anonimo, 1990).

La Corea del Sud è al secondo posto nella graduatoria dei Paesi produttori. Le regioni più importanti sono quelle localizzate intorno alle città di Daejeon e Chuncheon, tra la latitudine di 36°N e 38°N. La produzione coreana è aumentata da 2200 tonnellate nel 1982 a 3320 tonnellate nel 1988 (Proctor et al., 1990).

Gli USA ed il Canada sono i maggiori produttori di Ginseng Americano. La zona di produzione si estende dal Canada del Sud (Ontario e Columbia Britannica) alla Alabama centrale e dalla costa est fino al fiume Mississippi (Persons,1986). La produzione è aumentata da 370 tonnellate nel 1983 a 800 tonnellate nel 1990 (Anonimo, 1990).

In Cina si trova il più alto numero di specie native di Ginseng nel mondo (Liu, 1988; Liu e Xiao,1992, Xiao et al., 1987). Le più importanti sono: Ginseng Asiatico (Panax ginseng), Chiajen-shen (P. pseudo-ginseng), Sanchi (P. notoginseng), Chu-chieh-jen-shen (P. japonicum), Yu-yeh-shen (P. japonicum var. bipinnatifidus), Chai-yeh-chu-chieh-shen (P. japonicum var. angustifolius), Chu-tzu-shen (P. japonicum var. major), Chaing-chuang san-chi (P. zingiberensis) e Ping-ping-san-chi (P. stipuleanatus).

In Cina si trova anche il Ginseng Siberiano o Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus), una comune pianta della famiglia delle Araliaceae, con proprietà simili a quelle del Ginseng (Baranov, 1966).

Il Ginseng Americano (P. quinquefolium) ed il Ginseng Nano (P. trifolium) sono entrambi nativi del Nord America (Philbrick, 1983; Schorger, 1969), ma largamente coltivati anche in Cina.

Fig. 1: le più importanti regioni cinesi di produzione del Ginseng Asiatico.

CLASSIFICAZIONE MORFOLOGICA DEL GINSENG ASIATICO ED AMERICANO.

Il P. ginseng coltivato può essere diviso in due grandi categorie a seconda della forma, spessore e lunghezza del rizoma, e può anche essere identificato a seconda del colore (Liu, 1988).

Nel tipo a rizoma circolare, i rizomi sono corti, spessi e bianchi, presenta una radice centrale più corta con molte branche laterali (Fig. 2). La pianta cresce rapidamente ed il rendimento delle radici è alto. La produzione di semi avviene generalmente al terzo anno. Le foglie presentano, a livello del margine, una dentellatura fitta ed uniforme.

Vi sono due tipi di coltivazioni: il "grande rizoma circolare" ed il "medio rizoma circolare". In Corea, la maggior parte delle coltivazioni utilizzano il tipo "grande rizoma circolare". Un terzo delle piante presenta più di un prolungamento durante il primo anno, e dopo 6 anni di coltivazione più della metà delle radici fresche pesa oltre 100 grammi.

Nel tipo a rizoma lungo, i rizomi sono lunghi e sottili, le radici principali si presentano corte e di colore giallo crema (Fig. 2). Il numero delle branche laterali è inferiore rispetto al tipo a rizoma circolare. La forma della radice è eccellente, ma questo tipo di Ginseng cresce lentamente ed il rendimento è piuttosto basso. Non vi è alcuna produzione di semi fino al quarto anno. La dentellatura del margine fogliare è profonda e poco uniforme. Anche in questo caso vi sono due tipi di coltivazioni: "spalla circolare" e "collo lungo" (Liu, 1988).

Non vi sono conferme scientifiche di differenze genetiche o morfologiche all’interno del P. quinquefolium, sebbene siano state osservate variazioni significative tra le coltivazioni effettuate nella Colombia Britannica e nell’Ontario, in Canada.

Le coltivazioni e la selezione potrà in futuro migliorare la resa delle piante e la resistenza alle malattie.

              Grande rizoma circolare  -         Medio rizoma circolare - Spalla circolare rizoma lungo - Collo lungo  rizoma lungo

Fig. 2: classificazione morfologica di radici di P. ginseng di 6 anni (Liu, 1988).

GINSENOSIDI

I ginsenosidi rappresentano il principio attivo più importante contenuto nei Ginseng Asiatico ed Americano. Il contenuto in ginsenosidi totali varia a seconda della specie, dell’ambiente in cui vengono coltivate le piante e a seconda del metodo di estrazione.

Per esempio, una radice di Ginseng Asiatico di 6 anni coltivata nel distretto cinese di Tong-hua, ha un contenuto in ginsenosidi notevolmente più alto (calcolato sul secco) di quello che si può trovare in una pianta coltivata nel distretto di Ji-lin (rispettivamente il 6,4% contro il 4,4%). Il contenuto in ginsenosidi totali per unità di radice essiccata, aumenta con l’aumentare dell’età della radice stessa (Xiao et al., 1987). In Giappone, i massimi livelli di ginsenosidi contenuti nel Ginseng Asiatico, si raggiungono nella tarda estate dopo 4 anni di coltivazione (Soldati e Tanaka, 1984).

Ricercatori Russi e Giapponesi hanno cercato per decadi di isolare i principi attivi del Ginseng (Liu, 1988). Fino al 1992 ben 28 ginsenosidi (denominati Ra, Rb, Rc, etc.) sono stati identificati ed isolati da radici, steli, foglie, fiori e germogli (Liu e Xiao, 1992; Nagasawa et al., 1980; Shibata et al., 1966). Gli effetti sull’uomo di tutti i ginsenosidi conosciuti sono stati documentati (Lewis, 1988), ma il loro effetto sinergico rimane tuttora un mistero.

Diverse specie di Ginseng presentano anche diversi contenuti in ginsenosidi. La quantità di ginsenosidi totali (in radici di 6 anni e per unità di radice essiccata) riscontrati in: P. ginseng, P. quinquefolium e P. pseudoginseng, è stata rispettivamente di: 3,8%, 4,1% e 6,2% (Liu, 1988). Diverse parti della pianta di Ginseng contengono anche diverse quantità di ginsenosidi. La quantità di ginsenosidi totali nelle foglie e nelle gemme fu riscontrata essere del 31-172% e 118-226% rispettivamente maggiore rispetto alla radice principale, in tutte e tre le specie (Liu, 1988). D’altro canto, Kwon et al. (1991) trovarono che il contenuto di saponine e ginsenosidi era maggiore nella radice principale ed in quelle laterali rispetto alle altre parti della pianta di Ginseng.

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