Tè Verde (1a parte) 

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Traduzione di Marco Turazza.

 Il tè verde è costituito dalle foglie di un arbusto sempreverde (Camellia sinensis) largamente coltivato in Asia. Il tè verde rappresenta la forma più fresca e meno lavorata del tè, la bevanda fatta dall’uomo più popolare del mondo.

Parte utilizzata.

Tutti i tè derivano dalla stessa pianta, la Camellia sinensis.

La differenza è data dal modo di preparazione delle foglie. Le foglie della pianta del tè sono utilizzate sia come bevanda medicinale che sociale.

Il tè verde, a differenza del tè nero, non è fermentato e quindi tutti i componenti attivi rimangono presenti ed inalterati.

Costituenti attivi.

Il tè verde contiene olii volatili, vitamine, minerali e caffeina, ma i costituenti attivi più importanti sono i polifenoli, in particolare una catechina chiamata epigallocatechina gallato (EGCG). Si ritiene che i polifenoli siano i maggiori responsabili dell’azione del tè verde nel migliorare la salute.

Varie ricerche dimostrano che il tè verde protegge dalle malattie cardiovascolari in vari modi:

I polifenoli del tè verde hanno anche mostrato di ridurre il rischio di molti tipi di cancro, di stimolare la produzione di molte cellule ad attività immunitaria e di avere proprietà antibatteriche, anche contro i batteri responsabili della placca dentaria.

Uso storico e tradizionale.

Secondo le leggende cinesi, il tè fu scoperto accidentalmente da un imperatore circa 4.000 anni fa.

Da allora, la medicina tradizionale cinese ha sempre consigliato il tè verde per combattere cefalee, dolori, difficoltà digestive, depressione e per migliorare l’immunità, nonché come disintossicante, energizzante e per prolungare la durata della vita.

Le moderne ricerche hanno confermato parecchie di queste indicazioni.

Usi moderni.

In tempi recenti gli scienziati hanno iniziato a verificare le importanti proprietà benefiche del tè verde.

Vari studi indicano che il tè verde può essere d’aiuto nella prevenzione di vari tipi di tumore (polmonari, cutanei, epatici, pancreatici e gastrici).

Ha azione positiva sul cuore abbassando i livelli di colesterolo e l’aggregazione piastrinica.

Sembra essere in grado di ridurre l’incidenza di carie dentali e di promuovere la perdita di peso mediante un aumentato consumo dei grassi ed una regolazione dei livelli sanguigni di glucosio ed insulina.

Il tè verde contiene potenti antiossidanti, chiamati catechine, ed i suoi estratti sono in grado di far aumentare l’attività antiossidante.

In uno studio, alcuni volontari assunsero singole dosi di catechine (400 mg di EGCG). L’EGCG fu scelto come bio-marcatore per l’assorbimento delle catechine e successivamente si valutarono i livelli ematici di ascorbato, glutatione, alfa-tocoferolo, beta-carotene e antiossidanti totali (TRAP).

Come risultato si ebbe un transitorio abbassamento (del 10-20%) dei livelli ematici di ascorbato e glutatione, ma un aumento del 16-19% dei livelli di antiossidanti totali (TRAP).

Condizioni mediche in cui il tè verde può essere d’aiuto.

 Nuove scoperte.

Effetti collaterali ed interazioni.

Il tè verde è estremamente sicuro. L’effetto collaterale più comune, riscontrato quando vengono assunte ingenti quantità di tè verde, è l’insonnia, ansietà ed altri sintomi legati alla presenza della caffeina.

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