Angelica sinensis 

Articoli tratti dalla rete.

Traduzione di Marco Turazza.

 Usi tradizionali

Le numerose specie di Angelica, un’alta pianta simile al sedano, fornisce una notevole varietà di benefici per la salute.

Una specie chiamata Angelica Americana (Angelica atropurpurea) è un rimedio popolare per alleviare problemi respiratori, raffreddore ed influenza inclusi, e problemi digestivi.

L’Angelica Cinese (Angelica sinensis, pubescens), chiamata anche Dong Qui, Dong Quai e Tang Kue, è principalmente utilizzata contro i problemi femminili e la sua azione è supportata da molte ricerche scientifiche.

Per molte migliaia di anni l’Angelica è stata coltivata in Cina e nei Paesi Asiatici per essere utilizzata come trattamento di una grande varietà di problemi, in particolare di quelli femminili.

Questo è il motivo per cui essa viene anche chiamata "Ginseng femminile". In Asia la popolarità dell’Angelica è seconda solamente a quella de Ginseng.

Considerata prevalentemente un "rimedio femminile", l’Angelica è stata utilizzata per curare dismenorrea, amenorrea, menorragia, sintomi menopausali e per assicurare gravidanze sane e parti facili.

L’angelica è stata anche utilizzata nel trattamento di dolori addominali, anemie, ferite, artriti, emicranie e molte altre condizioni.

Usi moderni

L’Angelica viene utilizzata per parecchi problemi della salute.

L’Angelica Americana contiene dei principi attivi in grado di rilassare la trachea e l’intestino e può perciò portare dei benefici in caso di bronchite, asma e indigestione.

L’Angelica Cinese ha proprietà epato-protettive, antiossidanti ed immunostimolanti. Può anche inibire la proliferazione delle cellule tumorali.

Un recente studio ha mostrato che l’Angelica sinensis è in grado di trattare la fibrosi polmonare causata dalla bleomicina, agente chemioterapico utilizzato per il cancro polmonare.

L’Angelica pubescens è in grado di controllare l’ipertensione e di inibire l’aggregazione piastrinica, entrambe condizioni predisponenti all’infarto cardiaco.

L’Angelica sinensis può anche aiutare a prevenire malattie cardiache, compresa l’ischemia. Il "Germany's Federal Institute for Drugs and Medical Devices" (Commissione E) ha anche elencato le seguenti indicazioni d’uso: perdita dell’appetito, disturbi peptici come leggeri spasmi del tratto gastrointestinale, sensazione di ripienezza gastrica, flatulenza.

Meccanismo d’azione

Effetti sull’utero: fin dagli anni 20, gli effetti di decotti di Angelica sull’utero erano oggetto di ricerca.

A quel tempo si dimostrò che essa aveva un effetto contrattile se veniva somministrata per via endovenosa a cani e conigli anestetizzati.

L’esatto meccanismo d’azione o l’ingrediente responsabile di questo effetto non è mai stato chiarito, ma si ha una azione contrattile sull’utero in vivo e rilassante su campioni in vitro.

In alcuni studi, utilizzando la misurazione diretta del miometrio, la somministrazione di radice di Angelica sinensis permetteva una contrazione uterina più regolare ed ordinata. Secondo parecchi ricercatori questa sarebbe l’azione responsabile dell’efficacia nel trattamento della dismenorrea.

L’Angelica non sembra avere alcun effetto estrogeno-simile.

Sicurezza

Il "Germany's Federal Institute for Drugs and Medical Devices" (Commissione E) non dichiara alcuna controindicazione ed i testi medici tradizionali cinesi non dichiarano alcuna controindicazione nemmeno in gravidanza.

Essendo comunque da sempre considerata una pianta con azione a livello dell’apparato sessuale femminile, la prudenza ci dice che, in caso di gravidanza, è meglio evitarne l’assunzione.

L’Angelica presenta anche un leggero effetto fotosensibilizzante e dovrebbe quindi essere evitata nei casi di esposizione prolungata ai raggi solari.

Andrebbe, infine, utilizzata con cautela in presenza di diarrea.

Dosaggi

Dosaggi standard sono pari a 1-2 g di radice polverizzata o 4 ml di tintura.

 Prodotti finiti

L’angelica si può trovare in commercio sotto varie forme: radici polverizzate ed essiccate, capsule, gocce concentrate, estratti e tinture.

Correntemente si trovano anche prodotti standardizzati in Linguistilide, ma ancora non si sa se esistano anche altri composti attivi.

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