Salice bianco - Corteccia 

Articoli tratti dalla rete.

Traduzione di Marco Turazza. 

La pianta del Salice è nativa dell’Europa centrale e meridionale, ed è stata, come molte altre piante medicinali, introdotta in Nord-America dai primi colonizzatori.

L’argentea corteccia del salice viene anche chiamata "Aspirina naturale", in quanto viene spesso utilizzata per lenire dolori e diminuire la febbre.

L’effetto aspirino-simile della corteccia di questa pianta è dovuto alla presenza di salicina, sostanza simile a quella contenuta nell’Aspirina (acido acetilsalicilico).

Nel 1829 un farmacista francese per primo isolò la salicina dalla corteccia del Salice.

Nel 1850 uno scienziato tedesco sintetizzò l’Aspirina partendo dalla salicina e dall’acido salicilico presente nella Filipendula.

Il Salice rappresenta quindi uno dei primi casi in cui un rimedio naturale popolare può ispirare la ricerca scientifica e lo sviluppo di farmaci di successo.

Usi tradizionali

Esistono al mondo centinaia di specie di Salice e varie culture ne hanno utilizzato la corteccia, non solo per le sue proprietà antidolorifiche ed antipiretiche, ma anche come tonico digestivo.

Gli antichi Cinesi, Ippocrate ed altri medici Greci, nonché i Romani hanno sempre consigliato rimedi a base di Salice. Le tribù native dell’America usavano specie indigene di Salice, dopo aver probabilmente conosciuto le sue proprietà dai colonizzatori europei.

Anche le foglie venivano a volte usate contro le coliche e unguenti a base di Salice erano utilizzati topicamente su tagli e ustioni.

Usi moderni

Il Salice bianco è tutt’ora a volte utilizzato per i suoi effetti aspirino-simili, sebbene l’azione sia considerata inferiore e più lenta. Una febbere caratterizzata da pelle calda e arrossata può essere trattata con corteccia di Salice.

Come antidolorifico può essere d’aiuto nell’alleviare dolori muscolari, cefalee ed artriti.

Poiché vari studi hanno dimostrato che l’Aspirina funziona come agente termogenico (creazione di calore e consumo di calorie), in modo sinergico con la caffeina e l’efedrina, il Salice viene a volte incluso in formule per favorire il dimagramento.

Nonostante ciò sia ragionevole, non esistono prove positive a riguardo.

La corteccia di Salice bianco può anche aiutare a prevenire o curare:

Scoperte recenti

Gli scienziati svedesi hanno studiato più di cinquanta piante utilizzate nella medicina tradizionale svedese contro malattie infiammatorie e ferite.

Il Salix caprea fu tra la mezza dozzina di piante in grado di inibire la sintesi di prostaglandine e contemporaneamente di inibire il fattore attivante le piastrine, fattori entrambi indicanti un’attività antiinfiammatoria.

Meccanismo d’azione

La salicina trovata in basse dosi (1-2%) nella corteccia di salice bianco è un glicoside. Il fegato e l’intestino convertono la salicina in acido salicilico.

Salicina, acido salicilico ed aspirina sono tutte sostanze in grado di ridurre l’infiammazione, di abbassare la febbre e di alleviare il dolore.

L’esatto meccanismo d’azione fu sconosciuto fino ai primi anni ’80, quando si scoprì che l’aspirina agisce su alcune prostaglandine, sostanze ormono-simili che hanno vari effetti sulla mente, umore e funzioni corporali.

La corteccia di salice bianco contiene anche tannini e flavonoidi.

 Prodotti finiti

La corteccia di salice bianco è disponibile in capsule, estratti liquidi e bustine da tè. Viene spesso utilizzata in combinazione con altre erbe.

La corteccia di salice bianco rappresenta un ingrediente comune per formule contro l’ansietà, problemi alle ossa ed articolazioni, per migliorare il sistema immunitario e l’umore.

Sicurezza

I rimedi a base di corteccia di salice bianco sono in generale meno potenti dell’aspirina. Molti erboristi, comunque, sono convinti che per essere tranquilli bisogna tenere in considerazione le cautele e le controindicazioni riportate per l’aspirina.

Così, la corteccia di salice bianco non dovrebbe essere somministrata a bambini con febbre dovuta ad alcuni ceppi virali, come l’influenza, per il rischio della sindrome di Reye.

La corteccia di salice bianco dovrebbe anche essere evitata dalle donne in gravidanza, dai bambini sotto i due anni di età ed in caso di problemi gastrici.

Gli effetti collaterali sono rari e possono essere rappresentati da nausea, diarrea e problemi gastrici.

Un uso eccessivamente prolungato può essere causa di ulcere gastriche.

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