Proprietà delle erbe 

(1a parte A - C) 

Tabelle tratte dalla rete.

Traduzione di Marco Turazza. 

A

ACEROLA: prevenzione e cura delle malattie da raffreddamento, alto contenuto in vitamina C, oltre alla A, B, E, K, PP.

AGLIO: (Allium sativum) - Utilizzati i bulbi e a volte le foglie. Abbassa la pressione sanguigna e fluidifica il sangue, probabilmente combatte infezioni e tumori. Si richiedono dosaggi piuttosto cospicui per avere dei benefici. Evitare grandi dosaggi in caso di contemporanea terapia con aspirina od altri fluidificanti del sangue.

AGRIMONIA: (Agrimonia eupatoria) - Antistaminico naturale (per rinite allergica, asma allergica, dermatiti pruriginose e altre sintomatologie allergiche).

ALOE: (Aloe vera o Aloe barbadensis) - Si utilizza sotto forma di gel o di succo essiccato fatto con le foglie. Guarisce ferite ed ustioni. A volte il succo viene miscelato con il gel per uso interno con effetto moderatamente lassativo. Utile nel trattamento di alcuni disturbi intestinali inclusa l’ulcera gastrica. Migliora l’assorbimento di composti nutrizionali.

ANANAS: (Ananas sativum) - Rende più digeribili le proteine (per es. di carne e formaggio), indicato per insufficienza pancreatica, traumi sportivi (antiinfiammatorio).

ANGELICA: (Angelica sinensis - detta anche Angelica Cinese) - Si utilizza la radice. Allevia i dolori mestruali, l’irregolarità del ciclo ed i sintomi menopausali. Può provocare eruzioni cutanee e fotosensibilità. Utilizzata per migliorare l’acuità mentale e per alleviare gli stati di stress e la fatica mentale.

ARNICA: (Arnica chamissonis) - Utilizzati i fiori. Antidolorifico ed antiinfiammatorio. Sicuro solamente per uso esterno.

ARTEMISIA: (Artemisia annua) - Si utilizza la pianta intera. Combatte le parassitosi, soprattutto la malaria. Non far bollire in maniera eccessiva.

ARTIGLIO DEL DIAVOLO: (Harpagophytum procumbens) - Si utilizza il tubero. Ha proprietà antiinfiammatorie, analgesiche, antispasmodiche. Da utilizzare in caso di artrite, artrosi, sindromi reumatiche.

ASTRAGALO: (Astragalus membranaceus) - Si utilizza la radice. Ha proprietà immunostimolanti, aiuta la guarigione dalle ferite ed allevia malattie da raffreddamento e problemi respiratori in genere. Da evitare in caso di febbre alta.

AVENA: (Avena sativa) - Coadiuvante nel trattamento di nevrosi, nevrastenie; riduce il desiderio del fumo da sigaretta.

B

BIANCOSPINO: (Crataegus laevigata) - Si utilizzano i frutti, le foglie ed i fiori. Abbassa la pressione sanguigna ed allevia alcuni problemi cardiaci. Stimola il metabolismo enzimatico del muscolo cardiaco e migliora l’utilizzazione dell’ossigeno. Vasodilatatore generale ed in particolare delle coronarie, regolatore cardiovascolare, sedativo del sistema nervoso centrale; indicato nella ipertensione e disturbi della menopausa (vampate, sudori, palpitazioni).

C

. CAMOMILLA: (Chamomilla recutita, Matricaria recutita, Matricaria chamomilla) - Vengono utilizzati i fiori. Allevia i disordini dell’apparato digerente (incluse le coliche dei neonati) e le infiammazioni in genere (compreso il mal di denti). Noto come rimedio efficace in caso di problemi mestruali e sintomi associati. Blando sedativo utile nel trattamento dell’insonnia. Da evitare in caso di allergia al crisantemo o ad altre specie della famiglia delle Asteracee.

CAPSICO: (Capsicum Annum) - Si utilizzano i semi. Può essere usato con gargarismi per trattare la gola secca. Allevia la nausea dovuta al mal di mare ed i sintomi da reumatismi ed infiammazioni in genere. Il principio attivo, la capsaicina, viene di solito utilizzato in creme. Può anche avere azione irritante, quindi evitarne l’uso vicino agli occhi.

CARBONE: assorbente intestinale. Utilizzato contro: gas intestinali, alitosi, diarree, fermentazioni gastriche e intestinali, ingestione di sostanze estranee e tossiche.

CARCIOFO: (Cynara scolymus) - Abbassa il tasso di colesterolo, ne riduce la produzione, lo rimuove dalle pareti vasali, riduce le placche ateromatose; digestivo (fa produrre più bile), depura, disintossica e stimola il buon funzionamento del fegato, fa bruciare più in fretta i grassi. Abbassa: glicemia. chetonemia, glicosuria.

CARDO MARIANO: (Silybum marianum) - Si utilizzano i semi. Iniezioni e compresse funzionano meglio degli infusi, infatti esso è poco solubile in acqua. Ha un potente effetto protettivo e rigenerante del fegato, azione antiossidante (contro l’azione dei radicali liberi). E’ indicato anche in gravi affezioni del fegato, come la cirrosi e l’epatite cronica.

CAROTA: (Daucus carota) - Indicata in tutti i casi ove occorra vitamina A, per migliorare la funzione visiva, per il benessere di pelle e tessuti e per l’abbronzatura.

CASSIA: (Cassia fistula) - Indicata in caso di intestino pigro. Vince la stitichezza stimolando la peristalsi. In gravidanza (specialmente se c’è rischio di aborto), per precauzione, è bene usare lo psillio.

CENTELLA: (Centella asiatica). Si utilizza l’intera pianta. E’ indicatissima in tutti i casi di insufficienza circolatoria anche acuta (vene varicose, varici, emorroidi, fragilità capillare, ecc...), edemi, anche di origine traumatica, idropisia (gambe gonfie, cellulite, ecc...). Accelera la guarigione di bruciature ed ascessi. Agisce inoltre da sedativo e diuretico.

CIMICIFUGA: (Cimicifuga racemosa) - Si utilizza la radice. Può essere d’aiuto nel trattamento di: artrite reumatoide, sindrome premestruale, crampi mestruali, sintomi della manopausa. Prodotto sicuro ed efficace. Utilizzato anche come rilassante, antispastico e sedativo.

CIPOLLA: (Allium cepa) - Si utilizzano i bulbi. Fluidificante del sangue, può essere d’aiuto nella prevenzione di tumori allo stomaco ed intestino.

CRUSCA: (Triticum aesbvum) - Utile in un’alimentazione povera di fibre, migliora la funzione intestinale.

Torna a Newsletter