Semi di Pompelmo (5a parte) 

Tratto dalla rete. 

Il GSE nell’industria cosmetica

L’estratto di semi di pompelmo (GSE) è un potente agente antimicrobico a largo spettro, sicuro nell’uso, biodegradabile, non richiede attrezzature speciali, non è corrosivo ed ha 25 anni di storia e di esperienze che comprovano la sua sicurezza ed efficacia.

I produttori di cosmetici utilizzano il GSE sia come conservante naturale ed innocuo, sia per la sua azione antimicrobica.

Il GSE protegge i produttori da eventuali responsabilità ed i consumatori dall’esposizione ad agenti microbici patologici.

I prodotti che contengano anche solo lo 0.05% o il 0.1% di estratto di semi di pompelmo hanno una durata indefinita. In quantità pari all’1 - 2% sul volume totale, il GSE è utile non solo per preservare il prodotto, ma anche per proteggere il consumatore da possibili infezioni batteriche.

Data la bassissima quantità di utilizzo, si raccomanda di aggiungere il GSE al prodotto cosmetico solo dopo aver effettuato una pre-miscelazione, per garantire una perfetta omogeneità. Il GSE può essere aggiunto in qualsiasi momento della catena produttiva del prodotto cosmetico, in quanto non risente dell’azione del calore.

Il GSE si miscela praticamente con qualsiasi solvente, compresi acqua, alcol e solventi organici.

Vantaggi addizionali:

Il GSE nell’industria del latte

Cisterne di stoccaggio del latte.

Dopo aver lavato con acqua e un detergente naturale, eliminare le croste ed altre particelle e poi risciacquare la cisterna con una soluzione di GSE 1:5.000 e lasciare asciugare. Non è necessario risciacquare nuovamente.

Per ottenere la massima efficacia, si consiglia di fare una premiscela in una piccola quantità di acqua, che poi verrà aggiunta al resto dell’acqua.

Tubature in acciaio inossidabile e l’intero percorso per la pastorizzazione.

Dopo aver effettuato il normale lavaggio, disinfettare con GSE per 3-5 minuti utilizzando una soluzione di 1:5.000 - 1:10.000. Nel caso si usino dei nebulizzatori, utilizzare una soluzione di 1:2.500 ed applicare per 3-5 minuti.

Non è necessario risciacquare ed il giorno successivo la pastorizzazione può iniziare subito. Il GSE, infatti, è un organico naturale, non tossico, che non contamina né modifica le proprietà organolettiche del latte; inoltre non è corrosivo per nessun metallo.

Altri strumenti.

Tutti gli utensili utilizzati nella produzione di formaggio, burro, yogurt, gelato, etc., possono essere disinfettati, dopo il solito lavaggio, con una soluzione di GSE di 1:5.000. A seconda delle loro dimensioni possono essere irrorati oppure immersi nello stesso tipo di soluzione.

Lo stesso tipo di soluzione può essere utilizzato per disinfettare le stanze e le apparecchiature dove avviene la produzione.

Produzione di formaggi freschi.

Per evitare una fermentazione prematura dovuta alla presenza di microrganismi patogeni e per prevenire l’ossidazione, immergere il formaggio per un tempo molto breve in una soluzione di GSE di 1:5.000.

Trattamento di formaggi maturi.

Per evitare la contaminazione da funghi e da microrganismi patogeni, si raccomanda di trattare l’area dove sono stoccati i formaggi mediante spruzzatura settimanale di una soluzione di GSE di 1:5.000, includendo tutte le superfici, scaffali, vassoi, utensili, etc.

Il GSE e gli Alpaca Peruviani

Questo test fu condotto dal Dr. Guillermo Calderon, Professore associato di Immunologia dell’Università di San Marcos a Lima, in Perù.

560 cuccioli di alpaca dell’età di 2-6 settimane furono divisi in 5 gruppi diversi, due dei quali ricevettero un placebo, altri due dei medicinali alternativi ed un gruppo ricevette 400 ppm di GSE, in unica dose giornaliera, per 3 giorni.

Il Dr. Fernando Scheelje della Interfab, S.A., riportò:

"Per molti anni fu difficile capire il motivo della diminuzione degli alpaca. Enterotossiemia, colibacillosi ed enteriti sono le infezioni più importanti in questi animali. Vaccini ed antibiotici hanno sempre dato risultati diversi e non stabili"

"Il GSE somministrato per via orale alla dose di 400 mg ha superato in efficacia tutti i farmaci ed ha ridotto la percentuale media di mortalità da oltre il 50% a meno del 2%."

In conclusione, il Dr. Scheelje scrisse che l’estratto di semi di pompelmo "ha dato una soluzione promettente per un vecchio problema in due modi: preventivo e curativo.

Un nuovo antivirale

A seguito di vari test di laboratorio condotti dal Dr. by William M. Shannon, responsabile della divisione di Microbiologia-Virologia del Southern Research Institute, si è concluso che il GSE fu efficace nell’inattivare l’HSV-1 (virus Herpex simplex di tipo 1) dopo 10 minuti di esposizione all’estratto diluito a 1:256.

Contro il virus dell’influenza dell’uomo (virus di tipo A2/Aichi/2/68), in vitro, il MIC (concentrazione minima inibitoria) del GSE era ancora la stessa, 1:256.

In Sud America la Interlan S.A. riportò di avere provato che il GSE è efficace anche contro il virus del morbillo.

Il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense ha testato il GSE e lo ha trovato efficace anche contro alcune malattie degli animali, come l’afta epizootica, la febbre suina africana, la malattia vescicolare dei suini e l’influenza aviare.

Quali che siano le effettive possibilità dell’utilizzo del GSE come antivirale, solo il tempo potrà dirlo.

Ciò che si sa oggi è che esso è risultato efficace contro le suddette malattie virali e si sono avute testimonianze, seppure non confermate sperimentalmente, che il GSE sarebbe efficace anche contro i comuni virus del raffreddore e dell’influenza.

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