Semi di Pompelmo (7a parte) 

Tratto dalla rete. 

Alcuni comuni problemi di salute e l’estratto di semi di pompelmo (GSE)

Acne

L’acne può essere causata da infezioni batteriche, allergie alimentari, scarsa igiene, sbalzi ormonali durante l’adolescenza, e la sua incidenza è maggiore nei pazienti con squilibri micotici (Candidosi). Il trattamento esterno andrebbe fatto aggiungendo 5 gocce di GSE al liquido di lavaggio normalmente utilizzato.

Il GSE inibisce la crescita batterica e la sua natura astringente fa seccare le secrezioni ghiandolari, creando un ambiente poco idoneo alla moltiplicazione stessa.

Non utilizzare in percentuali troppo alte, altrimenti si potrebbe avere un’eccessiva essiccazione della pelle.

Caduta dei denti

Una delle più importanti cause della caduta dei denti è rappresentata da vari batteri che si cibano di zuccheri. Il GSE è un ottimo preventivo, ma bisogna prestare una certa cautela in quanto, anche diluito, un uso troppo frequente potrebbe provocare una erosione dello smalto.

Candida albicans

I pazienti affetti da candidosi sono i più soddisfatti utilizzatori di GSE. Mentre alcuni hanno riportato la necessità di un uso a lungo termine per guarire da questa infestazione, altri hanno avuto risposte positive nell’arco di alcuni giorni o settimane.

Si consiglia di utilizzare il GSE per via orale in tutte le forme di candidosi, comprese quelle vaginali. Continuare l’assunzione 3-5 volte al giorno fino a scomparsa dei sintomi, comunque per almeno una o due settimane.

Diarrea

Questa condizione ha una grande varietà di cause.

Quando essa è causata da batteri, virus o funghi, spesso si può risolvere con alcune somministrazioni di GSE. La dissenteria da parassiti può invece necessitare di settimane di cura, magari associando il GSE con altri trattamenti fitoterapici o farmaceutici.

Si consiglia di utilizzare 15-20 gocce di GSE diluite in un po’ di succo di frutta, ogni 4 ore. E’ bene associare al GSE alcuni probiotici per ripristinare la flora batterica persa con la diarrea.

Forfora

La forfora è spesso causata da una risposta infiammatoria verso un fungo che causa prurito e sfaldamento del cuoio capelluto. Quando la causa è questa, il GSE può essere d’aiuto, aggiungendone alcune gocce allo shampoo e lasciando agire per 2-3 minuti. Risciacquare bene dopo l’uso.

Lavaggi troppo frequenti dei capelli possono portare ad una eccessiva diminuzione dei grassi naturali di protezione del cuoio capelluto.

Gengiviti

Sono spesso causate da batteri, sebbene possano a volte essere interessati anche virus e funghi.

Lo sviluppo della placca dentaria indica la presenza di batteri che si legano a vari minerali depositandosi quindi sul bordo gengivale. Una eccessiva formazione di placca può portare ad arretrazione del bordo gengivale con successiva perdita dei denti.

Le gengiviti possono essere aggravate da una concomitante presenza di ipovitaminosi A e C.

Per una cura generale delle gengive, si consiglia di diluire 10 gocce di GSE in 180-200 cc di acqua e di utilizzare la soluzione così ottenuta per fare sciacqui boccali.

Non utilizzare il prodotto concentrato direttamente su denti e gengive, perché l’acidità dello stesso potrebbero, a lungo andare, portare ad erosione.

Herpes

Herpes simplex 1 è il virus ritenuto responsabile di quelle fastidiose forme cutanee che possono apparire sulle labbra, ma anche in altri punti. L’Herpes genitale è ritenuto essere causato da una variante, l’Herpes simplex II, ma alcuni ricercatori sono convinti che il responsabile di entrambe queste condizioni sia li stesso virus.

Il GSE, con le sue proprietà antivirali ed astringenti, può portare ad essiccazione delle lesioni e all’inattivazione del virus, spesso nel giro di qualche ora.

Preparare una soluzione con 5 gocce di GSE in 50 di glicerina e provare ad applicare. Se brucia, diluire maggiormente, se non brucia provare a rafforzare un po’ la soluzione, in modo da avere un preparato più potente.

Secondo alcuni, l’estratto di foglie di olivo controllerebbe tali infezioni in modo addirittura migliore.

L’Herpes può essere stimolato da una dieta ricca in arginina (cioccolato e noccioline, ad esempio, ne contengono molta), dalla diretta esposizione ai raggi solari e dallo stress.

Impetigine

Si tratta di una infezione cutanea che spesso colpisce i giovani. La causa è batterica, di solito dovuta a steptococchi e stafilococchi. Si consiglia di preparare una soluzione con GSE con rapporto 1:10 in acqua e di applicare sulla parte parecchie volte al giorno.

Una soluzione all’1-3% può essere utilizzata dopo la rasatura, su punture di zanzara e per disinfettarsi le mani dopo aver maneggiato oggetti contaminati.

Il GSE può anche essere utilizzato per disinfettare il bucato, aggiungendone un cucchiaio al ciclo di lavaggio oppure alcune gocce all’acqua di risciacquo.

Irritazioni da pannolino

Queste irritazioni sono spesso causate da una reazione allergica al materiale del pannolino oppure ai residui di cibo in feci ed urine. Altre volte la causa è una infezione da microrganismi. In questi casi il GSE in polvere, usato localmente, può avere una notevole efficacia. In casi persistenti, è anche possibile utilizzare il GSE per via orale, magari insieme con dei probiotici, in modo da riequilibrare la microflora batterica intestinale.

Mal d’orecchio

Anche in questo caso il GSE può portare un grande beneficio, ma non deve essere utilizzato nella sua forma concentrata.

Mal di gola

Batteri, virus ed anche funghi possono essere la causa di un mal di gola. Poiché la gola è un punto di accesso relativamente facile, si può ottenere una rapida remissione della sintomatologia utilizzando il GSE. Si consiglia di mescolare 15-20 gocce di GSE in 180-200 cc di acqua o di succo di frutta; gorgogliare la soluzione nel profondo della gola e poi deglutire il tutto, così da poter raggiungere anche quelle zone che non erano state raggiunte dal gargarismo.

Per i bambini è possibile preparare una soluzione con 1-2 gocce di GSE liquido in uno sciroppo denso. La densità dello sciroppo farà scorrere la soluzione più lentamente, permettendo al GSE di agire per un tempo più lungo.

Parassiti

Parassiti di ogni tipo sono sensibili all’azione dell’estratto di semi di pompelmo (GSE). Maggiore è la durata dell’infezione, maggiore sarà il tempo richiesto per la cura. Alcuni parassiti hanno dei complicati cicli vitali che permettono a loro o alle loro uova di nascondersi in aree difficilmente accessibili al sangue o al sistema linfatico. Si consiglia di utilizzare il GSE 3-5 volte al giorno, in modo regolare e per un tempo potenzialmente anche molto lungo.

Raffreddore ed influenza

Sono causate da molti ceppi di virus diversi e non rispondono alle terapie antibiotiche. Il GSE ha dato notevoli risultati, specie se associato con erbe immunostimolanti come l’echinacea, l’astragalo e l’Hydrastis canadenis. Il GSE andrebbe assunto per 3 volte al giorno ai primi segni di malessere.

Può anche essere utilizzato sotto forma di spray nasale per colpire i germi ed evitare eventuali successivi mal di gola, bronchiti e polmoniti.

Sinusiti

Vi sono molte cause predisponenti per questo tipo di malattia: raffreddore, allergia alimentare o inalatoria, sbalzi di pressione, dislocazione ossea (con blocco del drenaggio), etc.

Nel caso di una causa infettiva si può riscontrare scolo nasale. Le mucose sono molto infiammate ed estremamente sensibili, quindi bisogna porre molta cautela nell’uso di GSE per irrorazione nasale.

Si consiglia di preparare una soluzione isotonica salina contenente alcune gocce di GSE e di inserirla in uno spruzzatore nasale. Utilizzare spruzzando nelle cavità nasali respirando contemporaneamente a fondo. Se il preparato brucia, andrebbe maggiormente diluito e viceversa nel caso la soluzione risultasse troppo blanda. Il preparato con giusta concentrazione dovrebbe solo pizzicare un po’.

Tagli e ferite

Il GSE rappresenta un’alternativa ideale per effettuare l’antisepsi. Prodotti normalmente utilizzati, come l’alcol o lo iodio, possono essere molto efficaci ad eliminare i germi, ma la loro natura tossica possono far ritardare la formazione e la crescita del tessuto di granulazione che porterà a guarigione la ferita. Sembra che il GSE stimoli il processo di guarigione.

Miscelare 1 parte di GSE con 16 di acqua distillata ed utilizzare con un flacone spray. Spruzzare sulla parte e ripetere dopo alcuni minuti, eseguendo contemporaneamente le normali procedure di pronto soccorso.

Una ferita molto profonda dovrà essere trattata con una soluzione più diluita per evitare un’eventuale irritazione.

Ulcere

La causa più importante, responsabile almeno nel 50% dei casi, dell’ulcera peptica e duodenale è rappresentata dal batterio Helicobacter pilori. Il trattamento farmacologico dipende da due potenti antibiotici: il ketoconazolo e l’amoxicillina, in associazione con il minerale bismuto.

Buoni risultati si sono ottenuti con il GSE, magari associato ad alcune preparazioni fitoterapiche. Si consiglia di iniziare ad assumere il GSE una volta al giorno per poi passare, salvo presenza di irritazioni, a due, tre volte, fino ad un massimo di sei volte al giorno.

Data la potenziale gravità della malattia, si consiglia anche la supervisione di un medico.

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