La Medicina Aromatica (2a parte) 

Di Colin Nicholls

Articolo tratto dalla rete.

Traduzione di Marco Turazza. 

USO INTERNO E TOPICO

Una domanda che viene spontanea è se, a seguito di un aromatogramma, sia sufficiente somministrare (singolarmente o in associazione) l’olio essenziale che ha mostrato il maggior grado di attività contro l’agente patogeno testato.

Ciò dipende, in larga misura, dal fatto che la prescrizione sia intesa per via interna o per applicazione topica.

Uso topico

Quando un agente patogeno è sensibile in vitro ad un olio essenziale, non ci possono essere dubbi della sua efficacia per uso topico.

Per il trattamento di lesioni cutanee o mucosali, quindi, i risultati dell’aromatogramma vengono letti in modo letterale ed è possibile ogni combinazione, purché rimangano nei limiti della compatibilità farmacologica.

Per esempio, l’aromatogramma mostrato nella tabella 2 è relativo ad un uomo quarantenne con una infezione staffilococcica di lungo corso alla mucosa nasale, che causa infiammazione, dolore e la formazione continua di una crosta giallognola.

La prescrizione fu la seguente:

EO Eucalyptus smithii 10 ml

Applicare sulla cute esterna del naso una volta al dì per un mese.

EO Eucalyptus smithii 1 ml

EO Thymus serpyllum 2 gtt

FO Calophyllum inophyllum 5 ml

Applicare con un batuffolo di cotone all’interno delle narici due volte al dì per un mese, seguito da

EO Eucalyptus smithii 2 ml

EO Thymus serpyllum

EO Cinnamomum zeylanicum (cort.) aa 2 gtt

EO Satureja montana

FO Calophyllum inophyllum qsp 10 ml

Applicare all’interno delle narici una volta al dì per due mesi.

Fu inoltre prescritto per uso generale una associazione dei quattro oli essenziali presenti nella prescrizione appena sopra citata, per la durata di una settimana al dosaggio di 150 mg. A ciò seguì la somministrazione di E. smithii con T. serpyllum (a 80:20) allo stesso dosaggio per due settimane ancora.

Ancora, fu prescritto l’estratto 50:1 di Ginkgo biloba, al dosaggio di 40 mg, per le prime tre settimane per migliorare la circolazione dell’area interessata.

L’infezione, presente da almeno un anno, diminuì in modo sostanziale nelle prime due settimane del trattamento e guarì completamente nel giro di circa due mesi.

Tabella 2. Aromatogramma — Infezione nasale - Coltura: Staphylococcus aureus Mr R.W. Data: 22/11/95

S = sensibile; R = resistente.

Abies neprolexis R

Cinnamomum zeylanicum (cort.) S

Cinnamomum zeylanicum (fol.) R

Citrus limon R

Cupressus sempervirens R

Cymbopogon martinii R

Eucalyptus globulus R

Eucalyptus smithii S

Eugenia caryophyllus R

Juniperus communis R

Lavandin Super R

Melaleuca alternifolia R

Melaleuca cajuputii R

Melaleuca quinquenervia R

Mentha piperita R

Myrtus communis R

Origanum vulgare S

Ormenis mixta R

Ravensara aromatica R

Satureja montana S

Thymus serpyllum S

Thymus vulgaris CT linalol R

Thymus vulgaris CT thujanol R

Thymus vulgaris CT thymol R


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