CIMICIFUGA (3a parte) 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Studi clinici 

Cimicifuga contro i sintomi della menopausa

Citazione

Lehmann-Willenbrock, E. e Riedel, H.; 1988, Zent. bl. Gynakol, 110. 611-618

Descrizione

Lo studio ha comparato gli effetti della Cimicifuga con quelli di tre diverse terapie sostitutive ormonali. Lo studio interess˛ 60 donne sotto i 40 anni di etÓ che avevano subito una isterectomia. I soggetti in esame avevano un ovario intatto, ma lamentavano comunque sintomi di menopausa.

Le donne furono divise in modo causale in quattro gruppi e furono somministrati diversi trattamenti per 24 settimane.

Il gruppo 1 ricevette estriolo (un estrogeno naturale), il gruppo 2 estrogeni coniugati, il gruppo 3 estrogni e progestinici (entrambi sintetici) e l’ultimo gruppo ricevette una preparazione erboristica a base di Cimicifuga.

Il manifestarsi e la gravitÓ dei sintomi furono valutati utilizzando un indice di Kupperman modificato.

Tutti e quattro i trattamenti furono efficaci nel ridurre la sintomatologia. I trattamenti con estrogeni coniugati e con l’associazione estrogeni+progestinici mostrarono una lieve maggiore efficacia rispetto ai trattamenti a base di estriolo e Cimicifuga.

Gli autori conclusero che la terapia sostitutiva ormonale Ŕ controindicata, mentre l’estriolo e la Cimicifuga, essendo comunque in grado di produrre effetti simili, dovrebbero rappresentare la terapia di scelta.

Associazione tra Iperico perforato e Cimicifuga racemosa

Citazione

Gerhard, I et al: Documento di presentazione alla 6░ conferenza di fitoterapia, Berlino, 1995

Descrizione

La Cimicifuga racemosa viene spesso associata con altre erbe per ottenere una maggiore efficacia. Si associa bene con l’Angelica sinensis e con la Dioscorea villosa nel trattamento di problemi menopausali o mestruali.

La Cimicifuga Ŕ spesso associata anche con l’Iperico, specie nei casi di cambiamenti d’umore, depressione o difficoltÓ di concentrazione nella menopausa.

Questa semplice associazione fu testata su 812 pazienti in un periodo di 12 settimane. Il 90% dei pazienti prov˛ un sostanziale miglioramento. La valutazione di sintomi individuali rivel˛ che le vampate di calore diminuirono nel 61% dei pazienti e il 78% dichiar˛ una migliore capacitÓ di concentrazione.

Riduzione dei sintomi da menopausa; comparazione con gli estrogeni

Citazione
Stoll, W.: Therapeutikon, 1, (1987)

Descrizione

Questo studio fu effettuato per verificare l’efficacia della Cimicifuga ed interess˛ 80 donne di etÓ compresa fra i 46 ed i 58 anni.

I pazienti furono suddivisi in tre gruppi: il gruppo 1 ricevette Cimicifuga in tavolette, il gruppo 2 estrogeni ed al gruppo 3 fu somministrato un placebo. L’efficacia dei trattamenti fu valutata tramite:

  1. punteggio soggettivo dell’indice di Kupperman (menzionato nel precedente studio),
  2. scala Hamilton dell’ansietÓ per problemi psicologici (la quale misura, tra le altre cose, irritazione nervosa, tensione, paura, insonnia e problemi di concentrazione),
  3. modificazioni obiettive della mucosa vaginale.

I sintomi valutati tramite i primi due sistemi migliorarono in tutti i gruppi. I risultati furono simili nei gruppi trattati con estrogeni e placebo!

Tredici donne interruppero il trattamento dopo 5-8 settimane perchÚ inefficace. Di queste tredici, 12 provenivano dal gruppo trattato con estrogeni ed una dal gruppo placebo.

Il gruppo trattato con Cimicifuga mostr˛ la maggiore riduzione della sintomatologia. Da notare che le pazienti di questo gruppo ebbero una riduzione media delle vampate di calore da quasi 5 al giorno fino a meno di una.

Riduzione dei sintomi da menopausa, depressione ed ansietÓ

Citazione
Vorberg, G., Z. Allgemeinmed. 1984, 60, 13. 626-629

Descrizione

Lo studio interess˛ 50 donne, 41 delle quali sofferenti anche di problemi psicologici oltre alla sintomatologia clinica data da vampate di calore, modificazioni a livello di cute e capelli, prurito vaginale.

A 17 pazienti furono somministrati farmaci contro l’ansietÓ e la depressione.

Dopo il trattamento con Cimicifuga, tutti i sintomi dell’indice di Kupperman (tranne la difficoltÓ di concentrazione e dolori artritici) mostrarono una riduzione da significativa ad altamente significativa, sia nella gravitÓ che nella frequenza dei sintomi stessi.

Dopo 12 settimane migliorarono anche altri sintomi, come secchezza e prurito vaginale e modificazioni cutanee. Non si verificarono interazioni di sorta con farmaci contemporaneamente prescritti.

Si concluse che non vi sono controindicazioni nell’uso della Cimicifuga nella menopausa.

Le preparazioni a base di Cimicifuga furono ben tollerate; 4 pazienti lamentarono problemi digestivi all’inizio della terapia, ma nessuna delle 50 donne dovette interrompere il trattamento.

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