TRIFOGLIO (2a parte) 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Costituenti

Oli essenziali, acidi grassi, flavonoidi, flavonoli, formononetina, isoramnetina, acido p-cumarico, acido fenolico, quercetina, acido salicilico, sitosterolo, amidi.

Sono state eseguite parecchie ricerche sui costituenti del Trifoglio pratense, ma la maggior parte di esse erano destinate all’agricoltura piuttosto che alla fitoterapia.

A livello specifico del fiore sono stati invece eseguite pochissimi studi. I costituenti sopra elencati sono quelli che si trovano nel fiore.

Gli studi farmacologici eseguiti sul Trifoglio sono prevalentemente indirizzati all’attivitā degli isoflavoni contenuti nelle foglie, in particolar modo sulla attivitā estrogenica 1.

Gli isoflavoni biocanina A, genisteina e daidzeina, tutti presenti nelle foglie, presentano vari gradi di attivitā estrogeno-simile nell’organismo.

Di contro la formononetina, che č presente anche nei fiori, non presenta attivitā estrogenica o al limite molto bassa 2.

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1Miksicek, RJ, ‘Interaction of Naturally Occurring Nonsteroidal Estrogens with Expressed Recombinant Human Estrogen Receptor', Journal of Steroid Biochemistry and Molecular Biology, 49, pp 153-160, 1994.

2Wong, E, Flux, DS, J Enodcrin, 24, pp 241-348, 1962.

Studi farmacologici

Gli isoflavoni possono ridurre il rischio di tumore

Citazione
1Adlercreutz H, Goldin BR, Gorbach SL, et al, 'Soybean Phytoestrogen Intake and Cancer Risk', Journal Nutrition, 125, pp 757-770, 1995.

2Clarke R, Hilakivi-Clarke L, Cho E, et al, ‘Estrogens, Phytoestrogens and Breast Cancer', Adv. Experiment Med. Biol, 401, pp 63-85, 1996.

3Ingram D, Sanders K, Kolybaba M, Lopez D, ‘Case Control Study of Phyto-oestrogens and Breast Cancer', The Lancet, 350, pp 990-994, 1997.

4Pagliaaci MC, Smacchia M, Migliorati G, et al, ‘Growth Inhibitory Effects of the Natural Phyto-oestrogen Genistein in MCF-7 Human Breast Cancer Cells', European Journal of Cancer, 30A, pp 1675-1682, 1994.

Descrizione
Gli Isoflavoni (come quelli trovati nel trifoglio pratense e nella soia) possono ridurre il rischio di tumore, incluso il cancro alla mammella.

La genisteina inibisce la proliferazione cellulare ed in vitro l’angiogenesi.

Citazione
Fotsis T, Pepper M, Adlercreutz H, et al, ‘Genistein, a Dietary Ingested Isoflavonoid,, Inhibits Cell Proliferation and in vitro Angiogenesis', Journal of Nutrition, 125, ppS790-797, 1995.

Descrizione
La genisteina, presente nelle foglie del Trifoglio pratense, si č dimostrata capace di inibire la proliferazione cellulare ed in vitro l’angiogenesi.

Studi clinici

Effetto degli isoflavoni sulle vampate di calore (menopausa)

Citazione

1Baber RJ, Templeman C, Morton T, et al, 'Randomized placebo-controlled trial of an isoflavone supplement and menopausal symptoms in women', Climacteric, 2: 85-92, 1999.
2Knight DC, Howes JB, Eden JA, 'The effect of Promensil, an isoflavone extract on menopausal symptoms', Climacteric, 2: 79-84, 1999.

Descrizione

Due studi australiani hanno dimostrato che il Promensil (un estratto di Trifoglio pratense standardizzato e titolato in isoflavoni) ha una lieve azione nel ridurre l’incidenza e la gravitā delle vampate di calore.

Gli isoflavoni possono aiutare ad alleggerire i sintomi della menopausa.

Citazione

1Adlercreutz H & Mazur W, ‘Phytoestrogens and Western Diseases', Annuals Med, 29, pp 95-120, 1997.
2Cassidy A, Bingham S, Setchell KDR, 'Biological Effects of a Diet of SoyProtein Rich in Isoflavones on the Menstrual Cycle of Premenopausal women', American Journal of Clinical Nutrition, 60, pp 333-340, 1994.

Descrizione

Gli estratti standardizzati e titolati in isoflavoni possono aiutare ad alleggerire sintomi come le vampate di calore ed altri sintomi frequentemente associati con la menopausa (studi effettuati sugli isoflavoni da soia).

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