ELEUTEROCOCCO (1a parte) 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Nome Botanico

Eleutherococcus senticosus

Sinonimo botanico: Acanthopanax senticosus.

Nome Comune

Eleuterococco, Ginseng siberiano

Famiglia

Araliaceae

Parte utilizzata

Radice

Descrizione

L’Eleuterococco appartiene alla stessa famiglia botanica a cui appartengono il Ginseng coreano (Panax ginseng) e quello americano (Panax quinquefolium).

Arbusto erbaceo deciduo, nativo della Russia orientale, Cina, Corea e Giappone, può raggiungere un’altezza di 5 metri.

Storia

La famiglia dei Ginseng è utilizzata a scopi medicinali fin da tempi remoti.

Il Ginseng coreano (chiamato anche asiatico) è utilizzato in Cina da migliaia di anni per aumentare forza, energia e longevità.

Il Ginseng americano fu scoperto in Nord America all’inizio del 1700 e da allora è sempre stato usato come tonico.

L’Eleuterococco viene utilizzato in Cina da più di 2.000 anni per aumentare l’energia e la vitalità e per trattare infezioni varie, tra cui quelle respiratorie.

Esso viene usato anche in Europa da parecchie centinaia di anni come rimedio folcloristico, anche se solo negli anni ’40 è diventata un’erba popolare, per merito del medico russo I. I. Brekhman.

Egli studiò la pianta ed i suoi effetti, definendo la sua azione come "adattogena".

Per essere classificato adattogeno, un agente deve essere in grado di far adattare l’organismo allo stress, migliorare la funzionalità immunitaria e mostrare di non essere tossico, causando minimi o nulli effetti collaterali.

Durante i successivi 30 anni, nell’Unione Sovietica l’Eleuterococco divenne il centro di molteplici studi. Si trovò che era in grado di migliorare la resistenza ed il rendimento degli atleti e molti famosi campioni olimpici trovarono l’Eleuterococco all’interno dei loro programmi di allenamento.

Perfino gli astronauti russi lo portavano con se nello spazio, a differenza di quelli americani che portavano anfetamine.

Veniva inoltre prescritto a tutti i lavoratori altamente stressati, per la sua azione rafforzatrice sulle difese immunitarie.

Preparazioni e dosaggi

L’Eleuterococco è disponibile come radice fresca, essiccata e polverizzata, tè, estratto liquido, capsule, etc.

La dose raccomandata per la polvere è pari a 1-2 grammi al giorno, meglio se divisa in due o tre somministrazioni giornaliere, tra i pasti.

Il dosaggio per l’estratto liquido è di 1-2 ml due volte al giorno.

E’ anche disponibile in prodotti che contengono quantità standardizzate di Eleuterosidi.

L’Eleuterococco può essere preso continuativamente, ma di solito si raccomandano 2-4 settimane di sospensione ogni 3 mesi di assunzione

Viene spesso associato ad altri adattogeni (Ginseng coreano o americano, astragalo, schissandra) per aumentarne l’efficacia.

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