ASTRAGALO (1a parte) 

Tratto dalla rete

Autore: Patience Paradox

Traduzione di Marco Turazza.

Nome Botanico

Astragalus membranaceus 

Famiglia

Fabaceae

Parte utilizzata

Radice.

Descrizione

Pianta perenne che cresce fino ad un’altezza di 5-10 cm. I suoi fiori sono bianchi o gialli e le foglie presentano 10-18 paia di venature. Le radici principali, larghe e gialle, di 4-7 anni di età sono quelle utilizzate in fitoterapia.

Nonostante vi siano molte specie appartenenti al genere Astragalus, solamente il membranaceus viene utilizzato in fitoterapia.

La pianta si trova nelle praterie e sulle montagne dell’Asia centrale ed occidentale, principalmente in Cina, Taiwan e Corea.

L’Astragalo è una buona fonte di selenio, importante antiossidante ed immunostimolante.

Uso generale

Nella medicina tradizionale cinese, l’Astragalo viene chiamato Huang Qi ed è considerato una importante pianta ad attività tonica. E’ utilizzato per quello che viene chiamato il "wei qi", cioè l’energia difensiva del corpo contro le malattie.

La medicina tradizionale cinese identifica l’Astragalo come agente utile in problemi alla milza ed ai polmoni. E’ un tonico riscaldante che migliora la funzionalità del "qi" (il flusso energetico dell’organismo), della milza, del polmone e dei fluidi organici.

L’Astragalo viene consigliato per combattere i sintomi legati ad una deficienza splenica, come diarrea, affaticamento, ipersudorazione e perdita dell’appetito.

E’ utilizzato come tonico per i polmoni ed aiuta in caso di respiro difficoltoso, asma, problemi polmonari cronici. Viene prescritto in caso di artrite, diarrea e sintomi nervosi. E’ spesso consigliato a persone che presentano uno stato generale non ottimale o salute debole.

L’Astragalo è classificato come adattogeno, capace quindi di migliorare la resistenza dell’organismo ad un ampio ventaglio di stress fisici, chimici e biologici.

Gli adattogeni aiutano a normalizzare le funzioni di vari sistemi organici interagendo positivamente con l’azione di vari ormoni e sono generalmente validi quando si trattano condizioni croniche. Essi infatti sono in grado di migliorare la risposta immunitaria, ridurre le infiammazioni, stabilizzare i livelli ematici di glucosio e supportare il sistema ormonale, particolarmente a livello di ghiandole surrenali e pituitaria.

Gli adattogeni andrebbero assunti per periodi di tempo piuttosto lunghi, almeno 6 settimane.

L’Astragalo aiuta l’organismo a gestire lo stress e soprattutto migliora la funzione immunitaria. Si è dimostrato essere in grado di stimolare la produzione e l’attivazione dei globuli bianchi, che combattono le infezioni. E’ altamente raccomandato nella prevenzione e nell’attenuazione di raffreddori ed influenze.

L’Astragalo può anche essere utilizzato per la debolezza polmonare cronica.

Grazie all’azione di miglioramento della circolazione sanguigna e delle funzioni cardiache, l’Astragalo è utile nel trattamento delle malattie cardiache. E’ inoltre in grado di prevenire e ridurre la formazioni di trombi.

Può inoltre essere assunto come tonificante renale grazie alla sua azione diuretica. Risulta utile inoltre nel trattamento di infezioni renali, proteinuria, problemi cronici alla prostata, etc.

L’Astragalo risulta essere ancora utile nei pazienti sotto trattamento chemioterapico. Esso è infatti in grado di ridurne gli effetti collaterali e di migliorarne l’efficacia. Ciò sembra essere principalmente dovuto alla sua azione di rafforzamento del sistema immunitario.

L’Astragalo stimola anche le ghiandole surrenali, generalmente inibite in questo tipo di pazienti. Esso inoltre combatte inappetenza, diarrea, debolezza, sudorazione notturna.

Per gli stessi motivi risulta essere utile anche nei pazienti affetti da AIDS.

L’Astragalo è anche indicato come tonico nelle persone anziane. Esso protegge le cellule dall’invecchiamento e può lenire alcuni dei più comuni problemi legati alla vecchiaia come ad esempio difficoltà digestive, scarso appetito, diminuita funzionalità mentale.

Da solo o in associazione con altri rimedi naturali, può essere utile nel trattamento della malattia di Alzheimer, infezioni virali, ipoglicemia, diabete mellito, ulcere croniche, insonnia, ipertiroidismo, ferite aperte, problemi epatici, disfunzioni sessuali, problemi legati alla fertilità, malattie autoimmuni, etc.

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