BROMELAINA 

Tratto dalla rete

Autore: Beth Kapes

Traduzione di Marco Turazza. 

Descrizione

La Bromelaina, conosciuta anche con il nome di Bromelina, è un enzima digestivo delle proteine estratto dall’Ananas (Ananas comosus).

Nonostante gli abitanti del Guadalupe abbiano fatto conoscere l’Ananas a Cristoforo Colombo nel 1493, gli Europei conobbero i benefici di questo frutto solamente molto più tardi.

L’Ananas ha una lunga storia di usi tradizionali nei popoli nativi dell’America centrale e meridionale. Essi utilizzarono il frutto sia a livello locale per trattare ferite ed altri problemi cutanei, sia a livello interno, contro dolori di stomaco ed indigestioni.

La Bromelaina fu isolata dal succo di Ananas nel 1891 ed introdotta come supplemento terapeutico nel 1957. L’enzima fu trovato nel succo e nel gambo della pianta.

Uso generale

La Bromelaina è nota per la sua efficacia come antinfiammatorio, ma la portata dei suoi benefici continua ad aumentare. Come enzima naturale ad azione antinfiammatoria presenta numerosi utilizzi: riduzione del dolore dovuto al gonfiore in pazienti artritici, miglioramento della sintomatologia della sindrome del tunnel carpale (dolore, indurimento, pizzicore, indolenzimento, riduzione della funzione motoria e sensoriale delle dita), etc.

L’enzima proteasico dà benefici riducendo l’addensamento piastrinico, la formazione di placche arteriose e la formazione di grumi di sangue. Tutti questi effetti aiutano a prevenire varie malattie cardiovascolari.

E’ stato anche scoperto un effetto antitumorale, nonché un miglioramento dell’assorbimento di sostanze medicamentose.

E’ stata inoltre trovata utile nella riduzione del gonfiore e della congestione dovute a lesioni atletiche o chirurgiche, e a tale scopo viene comunemente utilizzata in Germania.

L’azione anticoagulante della Bromelaina può essere utile per prevenire trombosi ed infarti, che rappresentano le più gravi conseguenze di ostruzioni del sistema circolatorio. A causa di un diminuito apporto sanguigno al cervello, una trombosi può causare danni permanenti nell’area colpita.

La Bromelaina è ritenuta essere in grado di portare un valido aiuto nel mantenimento in salute del muscolo cardiaco e nel ridurre il rischio di trombosi con la sua attività antinfiammatoria.

Nel prevenire infiammazioni di media gravità causate dalle sostanze grasse all’interno dei vasi sanguigni dove si possono formare delle placche, la Bromelaina aiuta a ridurre l’infiammazione digerendo i sottoprodotti della riparazione tissutale.

La Bromelaina risulta essere utile anche in caso di malattie da raffreddamento, grazie alla capacità di ridurre la quantità di muco e di favorirne l’espettorazione. Ha mostrato una attività nel lenire la dolorosa infiammazione associata alla costocondrite.

Sembra inoltre avere un’efficacia anche nei casi di asma. L’asma è causata da uno spasmo bronchiale che riduce il passaggio dell’aria da e per i polmoni. La Bromelaina porterebbe a diminuzione del muco che tende ad accumularsi nel sistema respiratorio dei soggetti affetti da asma.

Anche i soggetti che presentano febbre da fieno ed altre allergie simili possono trarre giovamento dall’azione antinfiammatoria della Bromelaina, come pure quelli affetti da vene varicose.

Varie ricerche hanno mostrato effetti positivi anche sulle bovine da latte.

La Bromelaina ha mostrato un attività riducente il numero delle cellule bianche in capi affetti da mastite, con conseguente miglioramento della qualità del latte. Essa ridurrebbe l’infiammazione interferendo con la sintesi di prostaglandine ed altre sostanze ad attività infiammatoria.

Preparazioni

La Bromelaina è disponibile in varie forme e concentrazioni.

Per l’artrite reumatoide la dose consigliata è di 250-750 mg di Bromelaina, suddivisa in due-tre somministrazioni giornaliere prima dei pasti.

In Germania il dosaggio standard per ridurre il gonfiore postoperatorio è di 80-320 mg giornalieri.

E’ stato riscontrato che il massimo effetto si ha quando essa viene assunta a stomaco vuoto e l’efficacia aumenta aumentando le dosi.

Un dosaggio di 400-1.000 mg al giorno si è dimostrato efficace nel ridurre la sintomatologia associata all’angina pectoris.

Precauzioni

La Bromelaina si è dimostrata generalmente sicura quando assunta alle dosi consigliate. Qualche studio ha mostrato un lieve aumento della frequenza cardiaca.

Pazienti affetti da infiammazione della mucosa gastrica dovrebbero comunque astenersi dall’assumere enzimi digestivi in generale, compresa la Bromelaina.

Inoltre non si anno notizie certe sulla sicurezza del suo uso in gravidanza, allattamento, bambini piccoli e pazienti affetti da malattie renali o epatiche.

Effetti collaterali

Nonostante la Bromelaina possa essere assunta in dosi moderate senza presentare effetti collaterali, in qualche caso si sono osservati: nausea, vomito, diarrea, menorragia.

Interazioni

A causa della attività anticoagulante della Bromelaina, essa non dovrebbe essere assunta insieme ad altre sostanze ad attività fluidificante del sangue, come warfarin, eparina, aspirina, aglio o ginkgo biloba.

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