Il GINSENG e l’ECHINACEA possono migliorare la funzione immunitaria in soggetti con immunità soppressa. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza.

 D, Broumand N, Sahl L, et al.

In vitro effects of echinacea and ginseng on natural killer and antibody-dependent cell cytotoxicity in healthy subjects and chronic fatigue syndrome or acquired immunodeficiency syndrome patients.

Immunopharmacology 1997; 35: 229-235.

Il Ginseng è stato utilizzato dai cinesi per secoli come agente rivitalizzante, ed a tutt’oggi viene utilizzato anche in Occidente.

In Asia esso viene usato anche per stimolare la funzione immunitaria cellulare, una pratica che viene supportata da studi clinici e di laboratorio.

Pazienti affetti da sindrome dell’affaticamento cronico (CFS) o da AIDS presentano spesso una soppressione della funzione immunitaria.

Fino a poco tempo fa non era mai stato fatto uno studio per valutare il possibile ruolo di Ginseng ed Echinacea purpurea nel rafforzamento della funzione immunitaria in questo tipo di pazienti.

Nel presente studio, i ricercatori trattarono cellule mononucleari del sangue periferico provenienti da pazienti con sistema immunitario sano e pienamente funzionante e da pazienti affetti da CFS o AIDS, con estratti di Ginseng o Echinacea.

Entrambi gli estratti si dimostrarono in grado di portare ad migliorata risposta immunitaria in entrambi i gruppi, tramite una misurazione della funzionalità delle cellule killer naturali.

Oltre a ciò, gli estratti aumentarono la capacità delle cellule periferiche di distruggere gli obiettivi infetti.

Queste due erbe rappresenterebbero quindi una terapia sicura e relativamente economica per tutti i pazienti con compromessa funzione immunitaria cellulare. 

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