La sicurezza della Echinacea in gravidanza 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Evelyn Leigh, Herb Research Foundation

Gallo M, Sarkar M, Au W, Pietrzak K, Comas B, Smith M, Jaeger TV, Einarson A, Koren G.

Pregnancy outcome following gestational exposure to echinacea.

Arch Intern Med 2000; 160: 3141-3143.

Il presente studio suggerisce che il consumo di Echinacea (Echinacea purpurea [L.] Moench, and E. angustifolia D.C., Asteraceae) durante la gravidanza non Ŕ associato ad un aumento del rischio di malformazioni congenite.

Allo studio hanno preso parte 412 donne gravide canadesi che avevano contattato il Motherisk Program (servizio di informazione sui problemi teratogenici a Toronto, Canada) tra il 1996 ed il 1998.

Di esse, 206 avevano giÓ assunto l’Echinacea durante la gravidanza, mentre altre 206 (che rappresentarono il gruppo di controllo) avevano chiamato il Motherisk per informarsi sull’Echinacea, ma avevano poi deciso di non assumerla.

Le donne del gruppo di controllo furono associate a quelle dell’altro gruppo a seconda dell’etÓ, dell’uso o meno di alcol e tabacco e della loro eventuale storia patologica durante la gravidanza (ad esempio la presenza di infezioni respiratorie, etc.).

Il 54% del gruppo trattato (112 donne) riportarono di aver assunto l’Echinacea durante il primo trimestre di gravidanza e l’8% (17 donne) la utilizzarono durante tutta la gravidanza.

I risultati non rilevarono alcuna differenza significativa nei due gruppi relativamente all’incidenza di difetti congeniti alla nascita, nÚ vi fu alcuna differenza dello svolgimento della gravidanza, tipo di parto, aumento del peso della madre, durata della gestazione, peso del nascituro, problemi fetali.

Nel gruppo trattato si verificarono 6 casi di malformazione importanti ed altri 6 di minore entitÓ. Di tutte queste malformazioni, 4 maggiori e 2 minori avvenirono a carico delle madri che avevano assunto l’echinacea durante il primo trimestre, notoriamente il pi¨ delicato dal punto di vista dell’iniziale sviluppo embrionale.

Di contro, i ricercatori riscontrarono 7 casi di malformazioni maggiori e 7 di gravitÓ inferiore anche nel gruppo di controllo.

Vi furono inoltre 13 aborti spontanei nel gruppo che aveva assunto l’echinacea e 7 nel gruppo di controllo.

I ricercatori ritennero tale dato non significativo e conclusero che "lo studio suggerisce che l’uso della Echinacea durante la gestazione ed in particolare durante l’organogenesi non Ŕ associato ad un aumento di rischio di malformazioni gravi."

Circa il 60% delle donne che avevano assunto l’Echinacea durante la gravidanza avevano consultato un salutista prima di assumerla e il 48% degli esperti consultati (inclusi medici, farmacisti, praticanti le terapie complementari e ostetriche) dichiararono di non sentirsi preoccupati per la salute delle gestanti.

I dosaggi assunti dalle donne che hanno partecipato al presente studio variava da 250 a 1.000 mg al giorno per capsule o compresse, da 5 a 30 gocce al giorno per le tinture.

Circa l’81% delle partecipanti dichiar˛ che l’Echinacea ebbe un’efficace azione positiva sui sintomi del tratto respiratorio superiore.

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