Confermata la sicurezza della Echinacea.

 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza.

 Rob McCaleb, HRF

Parnham, M.J., 1996.

Benefit-risk assessment of the squeezed sap of the purple coneflower (Echinacea purpurea) for long-term oral immunostimulation.

Phytomedicine Vol. 3, No. 1, 95-102.

Le varie ricerche, pubblicate e non pubblicate, condotte utilizzando il succo spremuto di Echinacea purpurea (L.) Moench., Fam. Asteraceae (Echinacin«), hanno concluso che l’erba Ŕ ben tollerata e consigliata per l’uso orale a lungo termine.

Gli autori hanno tenuto in considerazione solo gli articoli in cui veniva riportata la presenza o l’assenza di eventi avversi. La ricerca includeva anche l’uso orale di Echinacin« per un periodo fino a 12 settimane. Non furono riscontrati problemi di sicurezza in quanto non si riport˛ alcuna reazione avversa, nÚ avversione al gusto.

L’articolo conferma che l’Echinacea Ŕ sicura quando somministrata per via orale ed anche per iniezione ad individui di qualsiasi etÓ.

In ogni caso, i rari effetti collaterali riportati durante la terapia per iniezione (brividi, cefalee, vomito e febbre) non si sono mai verificati con l’utilizzo per via orale.

L’efficacia della Echinacea richiede ulteriori valutazioni, ma Ŕ stato dimostrato una tendenza al miglioramento dei casi di debole o moderata depressione del sistema immunitario. Non si Ŕ invece osservato alcun effetto negli individui perfettamente sani.

Alcuni degli studi analizzati dimostrarono un miglioramento della salute generale negli individui che assumevano l’Echinacea, compresa una riduzione della incidenza e della durata delle malattie da raffreddamento.

Per esempio, uno studio di otto settimane in doppio cieco eseguito su 109 soggetti, ha dimostrato una diminuzione della incidenza dei raffreddori, con il gruppo placebo che invece ha riportato il doppio delle infezioni respiratorie, con conseguente assenza dal lavoro o riposo a letto (Sch÷neberger, 1992).

In un altro studio clinico, tuttavia, l’Echinacea non ebbe alcun effetto significativo su 47 sportivi maratoneti. L’autore comment˛ il fatto affermando che gli sportivi erano in perfetta salute e quindi non suscettibili ai raffreddamenti.

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