Ginkgo: maggiore miglioramento della malattia arteriosa periferica con dosaggio più alto. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Schweizer J, Hautmann C.

Comparison of two dosages of Ginkgo biloba extract EGb 761 in patients with peripheral arterial occlusive disease Fontaine's stage IIb.

Arzneim-Forsch/Drug Res 1999; 49(II): 900-904.

Numerosi studi hanno mostrato che l’estratto di Ginkgo biloba può aiutare nell’alleviare la sintomatologia della malattia occlusiva periferica arteriosa (PAOD). Si tratta di un disordine circolatorio associato a restringimento del lume arterioso e conseguente dolore associato alla deambulazione.

Il presente studio clinico, basato sui risultati positivi di un precedente studio pilota, fu concepito con lo scopo di comparare gli effetti di due diversi dosaggi di estratto di Ginkgo, in modo da poter confermare o meno la superiorità terapeutica del dosaggio più alto.

Dei partecipanti allo studio, 38 persone sofferenti di PAOD assunsero una dose standard (120 mg/dì) di estratto di Ginkgo, mentre ad altri 36 (anch’essi sofferenti dello stesso problema) fu assegnato un trattamento con un dosaggio (240 mg/dì) doppio rispetto allo standard.

Dopo 24 settimane, entrambi i gruppi mostrarono un miglioramento clinicamente rilevante, soprattutto sulla distanza percorsa a piedi senza sentire dolore. Tale parametro, però, si dimostrò statisticamente superiore nel gruppo che era stato trattato con dosaggio doppio, rispetto all’altro gruppo.

Entrambi i dosaggi si dimostrarono inoltre sicuri e ben tollerati.

La preparazione di Ginkgo utilizzata in questo studio è stato l’EGb 761 (Rokan®), prodotto da W. Schwabe di Karlsruhe, Germania.

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