Efficacia del Ginkgo nella claudicazione intermittente. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza.

Evelyn Leigh, HRF

Peters H, Kieser M, H÷lscher U.

Demonstration of the efficacy of ginkgo biloba special extract EGb 761« on intermittent claudication -- a placebo controlled, double-blind multicenter trial (German).

VASA 1998; 27: 106-110.

Schneider B.

Ginkgo biloba Extrakt bei peripheren arteriellen Verschlusskrankeheiten (German with English summary).

Arzneim Forsch/Drug Res 1992; 42(1): 428-436.

In questo studio germanico, randomizzato, controllato ed in doppio cieco, il Ginkgo biloba L. (Ginkgoaceae) si mostr˛ significativamente superiore ad un placebo nel migliorare la sintomatologia legata alla claudicazione intermittente, un tipo di malattia arteriosa periferica che provoca dolore alle gambe a causa di ostruzioni del flusso sanguigno [Peters, 1998].

La gravitÓ della claudicazione intermittente viene valutata misurando la distanza che il soggetto riesce a coprire camminando senza provare dolore, e rappresenta una indicazione di quanto i pazienti riescono a camminare prima di mostrare la sintomatologia.

Dopo sei mesi di trattamento, la distanza percorribile senza dolore nel gruppo trattato con il Ginkgo miglior˛ di almeno il 50%, comparata con le misurazioni di partenza.

I risultati di questo studio hanno supportato i risultati positivi di prove precedenti, il numero dei quali fu riportato in una meta-analisi di cinque studi controllati effettuati su un totale di 171 pazienti [Schneider, 1992].

La maggior parte di questi studi hanno utilizzato l’EGb 761 (W. Schwabe, Karlsruhe, Germany), un estratto concentrato di Ginkgo standardizzato al 24% in ginkgoflavonglucosidi e al 6% in terpenelattoni.

In questo studio durato 26 settimane, 111 pazienti con malattia arteriosa occlusiva periferica conclamata furono randomizzati in due gruppi.

Dopo una fase placebo durata 2 settimane, i soggetti furono trattati o con una compressa di Ginkgo 3 volte al giorno, per una dose totale giornaliera di 120 mg, oppure con un placebo.

I risultati furono organizzati comparando la distanza percorsa camminando senza provare dolore in vari momenti: all’inizio dello studio, dopo 8, 16 e 24 settimane di trattamento.

La superioritÓ terapeutica del Ginkgo si dimostr˛ statisticamente superiore in tutti e tre i momenti di valutazione. Entrambi i gruppi mostrarono un aumento della distanza percorribile senza dolori, ma dopo 6 mesi di trattamento il gruppo trattato con ginkgo poteva percorrere una distanza doppia di quello che aveva avuto il placebo.

Non si riportarono effetti collaterali nel gruppo trattato con Ginkgo; un paziente del gruppo placebo lament˛ invece dolori allo stomaco.

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