Iperico efficace contro i sintomi della menopausa. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Nancy Hoegler, Herb Research Foundation

Grube B, Walper A, Wheatley D.

St. John's wort extract: efficacy for menopausal symptoms of psychological origin.

Advances in Therapy 1999; 16(4): 177-186.

Roth L.

Hypericum-Hypericin. Botanik, Inhaltsstoffe, Wirkung.

Landsberg: Ecomed Verlag; 1990.

Wagner H, Wiesenauer M.

Hyperici perforati herba (Johanniskraut). In: Phytotherapie. Phytopharmaka und pflanzliche Homoöpathika.

Stuttgart: Gustav Fischer Verlag; 1995  

I sintomi della menopausa affliggono approssimativamente i due terzi delle donne quando giungono al termine del loro periodo riproduttivo.

La letteratura scientifica dell’Iperico (Hypericum perforatum L. Clusiaceae) accenna brevemente ad un suo possibile utilizzo per il trattamento di tale sintomatologia (Roth, 1990; Wagner et al. 1995), ma il primo trial clinico diretto a valutare l’utilizzo dell’Iperico in tal senso è stato compiuto solo un anno fa.

Mentre la depressione è uno dei sintomi legati alla menopausa che si presuppone l’Iperico possa trattare, i ricercatori tedeschi hanno programmato una prova clinica volta a valutare la sua possibile efficacia anche sugli altri problemi specifici della menopausa (Grube et al. 2000).

I risultati rilevano che l’Iperico non è solamente in grado di alleviare la sintomatologia psicologica e fisica, ma anche di migliorare il benessere sessuale delle donne in menopausa.

Nello specifico, il 76 % delle partecipanti allo studio hanno riportato una diminuzione statisticamente significativa della sintomatologia dopo 12 settimane di trattamento con Iperico, mentre i medici partecipanti osservarono un miglioramento nel 79 %.

Per l’effettuazione di questa prova clinica, 106 donne assunsero tre compresse al giorno per 12 settimane di Kira® (Lichtwer Pharma, Germany). Ogni compressa contiene da 135 a 225 mg di estratto standardizzato contenente 300 mcg di ipericina.

Nessuna delle partecipanti aveva ricevuto una terapia ormonale sostitutiva.

Le partecipanti allo studio furono valutate alla baseline e poi dopo 5, 8 e 12 settimane di trattamento.

Ad ogni valutazione, le partecipanti riportarono la frequenza e la gravità dei sintomi psicologici, fisici e vasomotori, secondo la scala di stima della menopausa.

La sintomatologia psicologica includeva: irritabilità, difficoltà di concentrazione, tensione, ansietà e depressione.

I sintomi fisici includevano: cefalea, palpitazioni cardiache e disturbi del sonno. Vampate di calore, sudorazione eccessiva e vertigini erano invece considerati sintomi vasomotori.

Le partecipanti, infine, risposero ad un breve questionario preparato appositamente per questo studio.

Un medico assegnò ad ogni paziente un punteggio calcolato secondo la scala clinica dell’impressione globale, in modo da documentare sia l’efficacia terapeutica che l’incidenza di effetti collaterali.

All’inizio dello studio l’80-90 % di tutti i sintomi (tranne vertigini e palpitazioni cardiache) erano di gravità da moderata a marcata. Alla fine dello studio, solo il 20-30 % delle donne soffrivano di una sintomatologia di gravità sovrapponibile

I ricercatori riportarono che "… la stragrande maggioranza dei casi erano asintomatici, oppure i loro sintomi erano semplicemente minimi".

Il punteggio sintomatologico medio, riferito alla scala di stima della menopausa fu statisticamente migliorato dopo il trattamento, precipitando da 63,4 (marcato) a 23,5 (leggero).

Non vi furono apparenti modificazioni dei sintomi vasomotori e solamente quattro pazienti riportarono eventi avversi durante la prova.

Le risposte al questionario della valutazione sessuale mostrò che le pazienti si sentivano più attraenti fisicamente, riconoscendo le relazioni sessuali come maggiormente importanti e più predisposte ad iniziare una relazione sessuale che non all’inizio della prova.

Delle 82 donne che avevano dichiarato di non sentirsi più fisicamente attraenti alla loro prima intervista, alla fine dello studio 77 avevano cambiato punto di vista.

Inoltre, circa l’80 % delle pazienti convenirono che la loro sessualità era sostanzialmente migliorata con il trattamento con Iperico.

Gli autori notarono che "… ciò rappresenta un vantaggio significativo rispetto agli antidepressivi di sintesi, specialmente in queste pazienti".

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