Un altro meccanismo d’azione dell’Iperico come antidepressivo. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Gobbi M, Dalla Valle F, Ciapparelli C, et al.

Hypericum perforatum L. extract does not inhibit 5-HT transporter in rat brain cortex.

Arch Pharmacol 1999; 360: 262-269.

Molti studi clinici hanno dato risultati positivi circa l’efficacia del trattamento di forme depressive di media e moderata gravità con l’Iperico, ma il suo intimo meccanismo d’azione rimane ancora poco chiaro.

Ricerche precedenti hanno suggerito che l’estratto inibirebbe la ricaptazione sinaptosomatica della serotonina, portando al sospetto che esso avrebbe un meccanismo d’azione sovrapponibile a quello dei farmaci antidepressivi di sintesi, conosciuti come SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina).

Nel presente studio i ricercatori verificarono che l’Iperico ha effettivamente inibito l’accumulo di serotonina nei sinaptosomi corticali del cervello dei ratti.

Il meccanismo d’azione sembrerebbe, però, collegato in maniera più stretta a quello dei composti reserpino simili, piuttosto che a quello degli SSRI classici. Si avrebbe quindi una deplezione delle vescicole di accumulo della serotonina con conseguente aumento della concentrazione di quest’ultima, portando come risultato una apparente inibizione della sua ricaptazione.

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