Non vi Ŕ interazione tra Iperico e farmaci antiepilettici. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Burstein AH, Horton RL, Dunn T, et al.

Lack of effect of St. John's wort on carbamazepine pharmacokinetics in healthy volunteers.

Clinical Pharmacology and Therapeutics 2000; 68: 6.

In uno studio progettato per valutare la possibilitÓ di interazioni tra Iperico (Hypericum perforatum) e carbamazepina, i ricercatori non hanno trovato differenze significative nella concentrazione sanguigna o nella eliminazione del farmaco prima o dopo la somministrazione di Iperico.

Lo studio ha interessato otto volontari sani che assunsero Iperico in combinazione con carbamazepina, un farmaco anticonvulsivante distribuito con il nome commerciale di Tegretol«.

Uno studio precedente condotto dagli stessi studiosi rilev˛ che l’Iperico, in individui sani, fa diminuire la concentrazione ematica di indinavir, un inibitore proteasico utilizzato per il trattamento della HIV.

Come molti altri farmaci, la carbamazepina e l’indinavir sono metabolizzati attraverso lo stesso citocromo epatico P-450, il CYP3A4.

Il nuovo studio confut˛ la speculazione molto diffusa che l’Iperico farebbe abbassare la concentrazione ematica di tutte le sostanze metabolizzate attraverso questo sistema enzimatico.

Secondo gli autori, circa il 7% dei pazienti sofferenti di epilessia assumono anche Iperico per migliorare l’umore e per ridurre l’affaticamento.

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