I composti del vino rosso promettenti per la cura dell’herpes. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Reuters Health, Sept. 19, 2000

New Scientist, Sept. 23, 2000

I ricercatori della Northeastern Ohio Universities College of Medicine hanno scoperto che il resveratrolo, un composto presente nel vino rosso, inibisce la replicazione dell’herpes virus, anche di ceppi resistenti ai trattamenti farmacologici.

Il composto, attaccando il virus in uno stadio precoce del suo ciclo vitale, offre una efficacia maggiore dei trattamenti farmacologici di uso corrente.

Il composto, per ora, Ŕ stato testato solamente in vitro.

 

Ulteriori dimostrazioni delle proprietÓ cardioprotettive del vino rosso. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Das D, Sato M, Ray P, et al.

Cardioprotection of red wine: role of polyphenolic antioxidants.

Drugs Exptl Clin Res 1999; 25(2/3): 115-120. 

Il "Paradosso francese" Ŕ un termine riferito alla apparente contraddizione osservata nelle popolazioni europee, le quali consumano diete altamente ricche di grassi, eppure presentano una ridotta percentuale di mortalitÓ da malattie coronariche.

Questo fatto sorprendente sarebbe da attribuire agli effetti benefici del vino rosso, il quale contiene composti antiossidanti come resveratrolo, catechina, epicatechina e proantociandine.

I risultati del presente studio di laboratorio suggeriscono che i composti polifenolici presenti nel vino rosso possono anche presentare un efficacia protettiva contro la riperfusione ischemica (danno che si verifica quando il flusso sanguigno ritorna al cuore).

Tali benefici sembrano essere correlati alla capacitÓ depurativa contro i radicali perossilici che presentano vari composti, come il resveratrolo e le proantocianidine.

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