Il Saw Palmetto riduce l’iperplasia prostatica. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Krista Morien

Saw Palmetto Shrinks Enlarged Prostate Tissue

Herb Research News  

Molti studi europei hanno dimostrato che il Saw Palmetto migliora la sintomatologia associata alla iperplasia prostatica benigna (BPH), un ingrossamento della prostata che causa spiacevoli sintomi urinari nell’uomo anziano.

Il primo trial clinico randomizzato americano mostra che il Saw Palmetto riduce la tumefazione del tessuto prostatico in iperplasia.

Lo studio è stato pubblicato nel numero di marzo del 1999 della autorevole rivista Urology, seguito da una presentazione al "the Annual Meeting of the American Urological Association" a Dallas, Texas (1-6 maggio 1999).

Questo studio, inoltre, fu scelto tra altri 1.500 come articolo principale nel numero di giugno di Urology Times, una delle più importanti riviste specializzate per urologi.

Nello studio, durato sei mesi ed eseguito in doppio cieco e con controllo placebo, i ricercatori hanno casualmente diviso i 44 partecipanti in due gruppi. Al primo furono fatti assumere 320 mg di Saw Palmetto e radice di ortica, mentre al secondo fu somministrato un placebo.

Il trattamento fitoterapico ha portato ad una modesta riduzione dei sintomi di BPH, come difficoltà di urinazione, incompleto svuotamento della vescica e frequente urinazione.

La novità dello studio è stato constatare un effetto di riduzione statisticamente significativo del gonfiore prostatico.

Utilizzando due diversi test (l’MRI della prostata e la biopsia guidata da ultrasuoni), i ricercatori conclusero che gli effetti più marcati si ebbero sul tessuto epiteliale, in special modo al più interno livello dell’organo in questione.

Nonostante i ricercatori non siano riusciti a determinarne esattamente il meccanismo d’azione, è stata supposta un’azione di tipo ormonale.

Ciò si è rivelato un fatto positivo soprattutto in quei pazienti che erano stati precedentemente sottoposti a terapie convenzionali e che avevano perciò sperimentato un’abbassamento dell’attività e delle prestazioni sessuali.

Secondo il Dr. Leonard Marks, capo ricercatore e professore di clinica al Dipartimento di Urologia dell’Università della California alla Scuola di Medicina di Los Angeles, "I 21 partecipanti ai quali era stato somministrato il Saw Palmetto si dichiararono soddisfatti dei risultati. Infatti, 19 di essi decisero di continuarne l’assunzione anche dopo la fine dello studio. Credo che gli urologi dovrebbero ora considerare il Saw Palmetto un valido e naturale trattamento alternativo per molti uomini sofferenti di BPH".

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