L’associazione fitoterapica migliora la qualità della vita dei pazienti con cancro alla prostata. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Rob McCaleb, Herb Research Foundation

Pfeifer BL, Pirani JF, Hamann SR, Klippel KF

PC-SPES, a dietary supplement for the treatment of hormone-refractory prostate cancer.

BJU International 2000; 85: 481-483.

In uno studio clinico aperto effettuato su 16 uomini con cancro alla prostata metastatizzato, l’associazione fitoterapica PC-SPES ha migliorato la qualità della vita ed ha causato una significativa riduzione del dolore e dei livelli di antigene specifico della prostata (PSA), senza importanti effetti collaterali (Pfeifer et al., 2000).

I ricercatori hano deciso di sperimentare il PC-SPES in pazienti nei quali la terapia ormonale aveva fallito e la malattia stava progredendo.

Il PC-SPES è un integratore dietetico composto di otto erbe: crisantemo fiore (Chrysanthemum morifolium Ramat., Asteraceae); funghi reishi (Ganoderma lucidum P. Karst., Ganodermataceae); liquirizia radice (Glycyrrhiza glabra L., Fabaceae); Isatis indigotica L., Brassicaceae; sanchi ginseng (Panax pseudoginseng Wallich, Araliaceae); Rabdosia rubescens Hassk., Lamiaceae; scutellaria radice (Scutellaria baicalensis Georgi., Lamiaceae); saw palmetto frutto (Serenoa repens Small, Arecaceae).

In questo studio, la terapia con PC-SPES era costituita da 3 capsule per tre volte al giorno (per un totale di 2,88 grammi giornalieri) per cinque mesi. La terapia ormonale continuò per tutta la durata del test.

Urologi ed anestesiologi di tre diverse cliniche germaniche e statunitensi valutarono gli effetti del prodotto sul dolore, qualità della vita e livelli di PSA.

Tali vautazioni furono fatte utilizzando esami clinici, chimica del sangue, conta cellulare ematica, stime dei livelli di PSA, dolore, qualità della vita e tossicità.

I risultati furono positivi.

I punteggi del dolore di ogni categoria algica scesero significativamente e coloro i quali assumevano farmaci narcotici o anti-infiammatori non steroidei (NSAID) come antidolorifici prima dello studio, furono in grado di ridurre tali terapie fino al 40% dopo 20 settimane di trattamento fitoterapico.

La qualità della vita fu valutata tramite un questionario standard che esaminava il benessere fisico, emozionale e psichico, nonostante non vi sia stato alcun cambiamento significativo a livello di benessere sociale.

I livelli di PSA, un marker dell’attività tumorale prostatica, decrebbe drasticamente dopo l’integrazione con PC-SPES.

In confronto con i livelli di controllo, la diminuzione del PSA fu maggiore del 50% in 13 sui 16 pazienti, un risultato che ha fatto sì che i ricercatori affermassero: "ciò indica che il PC-SPES è efficace".

I ricercatori furono anche favorevolmente impressionati dalla riduzione altamente significativa del dolore.

Il prodotto fu testato e trovato privo di qualsiasi sostanza antidolorifica non naturale. Vi fu inoltre una notevole diminuzione della diffusione di lesioni ossee in tre pazienti, ad indicare che il prodotto avrebbe un effetto anti-tumorale diretto.

A livello di effetti collaterali, metà dei partecipanti lamentò dolorabilità al petto ed un paziente una discreta dolorabilità gastrica; secondo gli autori, questo suggerirebbe che il PC-SPES ha un basso profilo dal punto di vista degli effetti collaterali.

Come spesso succede, gli autori raccomandarono l’esigenza di ulteriori ricerche, specialmente alla luce del fatto che otto dei partecipanti "stanno tutt’ora beneficiando degli effetti positivi del PC-SPES, molto dopo le 20 settimane di controllo dalla fine del test".

Essi conclusero che: "… il PC-SPES riduce in modo significativo i livelli di PSA e la dolorabilità nei casi di malattia metastatica, migliorando così la qualità della vita in questi pazienti; mantenere una buona qualità della vità è un fine terapeutico realistico che può essere raggiunto con l’integrazione a base di PC-SPES."

 Torna a Newsletter