Meccanismi di migliorata fagocitosi neutrofila e chemiotassi del polisaccaride isolato dal Ganoderma lucidum. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Ming-Jen Hsu (Department of Pharmacology, College of Medicine, National Taiwan University, Taipei, Taiwan)

Shiuh-Sheng Lee (Department of Biochemistry, National Yang-Ming University, Taipei, Taiwan)

Sho Tone Lee e Wan-Wan Lin (Institute of Biomedical Science, Academia Sinica, Taipei, Taiwan

Signaling mechanisms of enhanced neutrophil phagocytosis and chemotaxis by the polysaccharide purified from Ganoderma lucidum

British Journal of Pharmacology 139:289-298; doi: 10.1038/sj.bjp.0705243
 

  1. E’ stato riportato che il polisaccaride del Ganoderma lucidum (PS-G) è in grado di migliorare la risposta immunitaria e di provocare effetti antitumorali. In un nostro studio precedente, abbiamo riscontrato che il PS-G ha inibito in modo efficiente in vitro l’apoptosi neutrofila spontanea e Fas-provocata. Poiché la fagocitosi e la chemiotassi giocano dei ruoli essenziali nella difesa dell’ospite, mediati dai neutrofili, è molto interessante conoscere gli effetti del PS-G su queste due funzioni cellulari, come anche gli eventi molecolari che portano a queste azioni.
  2. Utilizzando perle di lattice ed Escherichia coli inattivati col calore, come particelle per la fagocitosi dei neutrofili, abbiamo trovato che il PS-G è in grado di migliorare l’attività fagocitaria nell’uomo dei neutrofili primari e delle cellule fenotipicamente neutrofile differenziate da cellule HL-60 trattate con gli acidi retinoici tutti trans.
  3. Il titolo chemiotattico ottenuto utilizzando la camera di Boyden ha anche rilevato la capacità del PS-G di migliorare la migrazione neutrofila.
  4. L’esposizione tempo-dipendente dei neutrofili al PS-G ha causato un aumento dell’attività della proteino chinasi C (PKC), della proteina p38 mitogeno-attivata (MAPK), dell’HcK e della Lyn.
  5. I risultati ottenuti con inibitori specifici delle chinasi ha indicato che l’azione fagocitaria del PS-G è stata ridotta dalla presenza di wortmannina (fosfatidilinositolo 3-chinasi, inibitore del PI3K), di pirazolpirimidina 2 (inibitore della tirosin-chinasi, famiglia Src), di Ro318220 (inibitore del PKC) e di SB203580 (inibitore del MAPK p38), ma non di PD98059 (proteina mitogeno-attivata / inibitore della ERK-chinasi). Inoltre l’azione chemiotattica del PS-G richiede l’attività di PI3K, p38 MAPK, chinasi Src tirosina e PKC.
  6. Tutti questi risultati dimostrano la capacità del PS-G di migliorare la funzione neutrofila nella fagocitosi e nella chemiotassi, dando posteriore evidenza di irrobustire il benefico rimedio di Ganoderma lucidum nell’uomo per migliorare il sistema immunitario.

 Torna a Newsletter