Le proteine.

(4a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Sarah Holland
Director of the East West Herb Course in the U.K.
 

Questo articolo vuole focalizzarsi sul rapporto dei carboidrati con le proteine e sul perché esso abbia bisogno di essere cambiato.

Dobbiamo preoccuparci di quali cibi ricchi in carboidrati dobbiamo nutrirci. Vi sono carboidrati semplici e complessi che noi conosciamo come i "dolci vuoti e pieni" della medicina cinese ed aiurvedica.

I carboidrati semplici sono costituiti dagli zuccheri, dolcificanti naturali come il miele, fruttosio presente nella frutta, succhi di frutta, lattosio presente nel latte, gelati.

I carboidrati complessi sono costituiti dall’amido dei cereali, vegetali ricchi di amido come ad esempio le patate, legumi, fagioli e piselli, broccoli, asparagi, carote.

I carboidrati semplici ci forniscono energia immediata, ma di breve durata; quelli complessi ci sostengono per periodi più lunghi.

Ma diamo un’occhiata più da vicino ai carboidrati complessi che dovremmo mangiare di più. Quello che è successo è che vi è un sovraconsumo di alimenti come pasta, cereali e prodotti di panificazione, spesso ingeriti con salsa di pomodoro ed insalata, trascurando totalmente il comparto proteico.

Questi alimenti sono costituiti di grano integrale e al giorno d’oggi sono altamente lavorati. A causa delle direttive nutrizionali sui grassi, questi vengono frequentemente rimossi e sostituiti con zuccheri semplici. In tale modo noi continuiamo ad ingerire grandi quantità di zuccheri semplici nella nostra dieta.

In pratica, il metabolismo dei carboidrati altamente lavorati viene ad essere assai simile a quello degli zuccheri semplici.

Tutti i carboidrati sono convertiti in glucosio, che è utilizzato per la produzione di energia e viene trasportato alle cellule muscolari o adipose. Se non viene utilizzato in breve tempo, esso si immagazzina a livello epatico sotto forma di glicogeno.

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