Le proteine.

(5a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Sarah Holland
Director of the East West Herb Course in the U.K.
 

Più si è fisicamente attivi e più glicogeno si consuma. Nell’organismo vi sono inoltre vari ormoni endocrini; i due sintetizzati dal pancreas sono l’insulina ed il glucagone.

L’insulina determina un abbassamento dei livelli di glicemia, mentre il glucagone ha l’effetto opposto. Così noi vediamo che più carboidrati introduciamo con la dieta, più insulina viene rilasciata, più si abbassa la glicemia e più sentiamo il bisogno di altri zuccheri.

Esiste una condizione detta "resistenza all’insulina" nella quale sia i livelli ematici di insulina, sia la glicemia rimangono alti in quanto le cellule bersaglio non rispondono più all’insulina a causa di un eccessivo accumulo di grassi.

I due ormoni, insulina e glucagone, giocano un ruolo molto importante sia nella perdita che nell’aumento di peso corporeo. Oggi si sa che una grande quantità di persone in sovrappeso potrebbero avere una intolleranza ai carboidrati, e questa relazione sembra essere ancora più stretta in quelle persone che presentano problemi cronici verso il lievito.

Ciò può anche portare al diabete.

Le proteine giocano anche un ruolo vitale nella regolazione del glucagone e degli acidi grassi essenziali a livello del metabolismo insulinico.

Il Dr. Jenkins e il Dr. Wolever analizzarono molti cibi ricchi in carboidrati per valutare quale fosse il loro effetto sulla glicemia; la relazione tra il cibo testato e gli effetti sul glucosio è chiamato indice glicemico.

Molte persone non avranno mai problemi legati ai carboidrati e all’insulina, però la consapevolezza di una prospettiva più ampia sui cibi ricchi in carboidrati è sempre utile quando si devono fare delle scelte alimentari.

Ribilanciare i macronutrienti è la chiave. L’equilibrio fra carboidrati, proteine e grassi è diventato estremo e quando si guarda un pasto tipico si rileva che esso è centrato sui carboidrati, con piccole quantità di proteine e minime quantità di grassi.

E’ utile a questo punto riaccentuare l’importanza di una giusta proporzione fra gli otto aminoacidi essenziali dei quali abbiamo discusso precedentemente.

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