Aumentare la vitalità e la produttività con qualche semplice consiglio alimentare.

(2a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Shasta Tierra L. Ac., AHG

Shasta Tierra ha studiato e lavorato con suo padre, Michael Tierra, noto erborista ed autore di: The East West Herbal Correspondence Course, The Way of Herbs, Planetary Herbology, The Natural Remedy Bible, Chinese Herbal Medicine and The Way of Chinese Herbs. Ha anche lavorato con l’erborista Christofer Hobbs L. Ac., AHG e con l’agopunturista Miriam Lee. Ora sta praticando Medicina Tradizionale Cinese nella sua clinica a San Jose, California. 

Molti pazienti lamentano allergie, emicranie, assuefazione al caffè, alle sigarette, allo zucchero, affaticamento, stress e altre condizioni acute e croniche.

Io chiedo sempre: "Cosa mangi? Quanto spesso? Quando?", etc.

Così, spesso, ho scoperto pazienti che mangiavano solo due pasti al giorno, di solito saltando completamente la colazione oppure prendendo solamente un paio di tazze di caffè come prima cosa al mattino.

Al massimo la colazione poteva essere costituita da alcune cose dolci, forse occasionalmente accompagnate da qualche verdura.

Per il fatto di aver mangiato un’insalata, forse queste persone potrebbero aver pensato di aver mangiato bene.

Ma quando chiedevo loro se avevano mangiato delle proteine, mi veniva risposto: "Ho mangiato della pasta" o "fiocchi d’avena" che, ovviamente, non contengono proteine.

Mi stupisce sempre il fatto di quanto poco le persone pensano a cosa, quando, dove e quanto essi mangiano.

Se noi consideriamo seriamente il detto di Ippocrate di lasciare che la medicina sia il nostro cibo, e il cibo sia la nostra medicina, allora la maggior parte di noi si sta privando di importanti cibi terapeutici.

Nonostante ciò, noi chiediamo al nostro organismo di sopportare forti stress fisici ed emozionali per magari 50, 60, 70 ore alla settimana senza un adeguato supporto nutrizionale.

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