L’aglio funziona meglio dei farmaci a base di statine per prevenire gli attacchi cardiaci

(1a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

L’effetto antiaterosclerotico dell’aglio (Allium sativum).

Koscielny J, Klussendorf D, Latza R, Schmitt R, Radtke H, Siegel G,
Kiesewetter H. Atherosclerosis 1999 May;144(1):237-49
 

In un trial clinico in doppio cieco e placebo controllato, furono determinati i volumi di placca nelle arterie carotidi e femorali di 152 pazienti, utilizzando gli ultrasuoni.

La somministrazione continua di aglio in polvere ad alte dosi ridusse in modo significativo il volume della placca aterosclerotica del 5-18 % e portò persino ad una regressione durante il periodo di osservazione di 48 mesi.

La rappresentazione del volume di placca dipendente dall’età mostra un aumento tra i 50 e gli 80 anni di età. Essa, sotto trattamento a base di aglio, viene ridotta del 6-13%.

Fatto ancor più importante è che, sotto trattamento con aglio, il volume delle placche nella collettività globale rimase praticamente costante nell’arco di età pari a 50-80 anni.

Questi risultati sostanzialmente si dimostrano che i rimedi a base di aglio sono in grado non solo di avere un’azione preventiva, ma anche un ruolo curativo nella terapia aterosclerotica (regressione delle placche).

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