Erboristeria cinese in America

(7a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Dr. Michael Tierra L.AC., O.M.D. 

Principi di formulazione.

L’erboristeria è principalmente basata sulle formulazioni. Le erbe racchiudono energia, data dai complessi costituenti biochimici presenti, che può essere migliorata o alterata quando diverse erbe vengono combinate.

Le formulazioni possono essere classificate nel seguente modo:

  1. Reciprocamente sinergiche.
  2. Questo si ottiene quando si combinano due o più erbe che presentano caratteristiche simili, con l’intenzione di amplificare l’effetto originario.

    Un esempio è l’associazione di Angelica sinensis con Ligusticum, entrambe erbe che promuovono la circolazione sanguigna. Ancora si possono associare Rabarbaro e Solfato di Sodio, che promuovono l’evacuazione, nonché Gypsum e Anemarrena, entrambe erbe ad azione antifebbrile ed anti infiammatoria.

  3. Reciproca assistenza
  4. Quando un’erba viene utilizzata come principale, le altre sono subordinatamente usate per rafforzare le proprietà dell’erba principale.

    Ad esempio si può usare Efedra e radice di Pueraria per indurre la traspirazione, Rabarbaro e Scutellaria per purgare e disintossicare.

  5. Reciprocamente miglioranti
  6. Queste formulazioni associano erbe con proprietà diverse che però sono in grado di migliorare l’azione l’una dell’altra.

    Esempi: Poria cococ e Astragalo nel trattamento dell’edema e di un basso Qi, radice di Rabarbaro e Coptis per purgare e disintossicare.

    Reciprocamente pacificanti

    E’ possibile associare due erbe diverse in modo che una elimini la tossicità dell’altra.

    Ad esempio si possono associare Pinellia e Zenzero, utilizzando il secondo come pre-trattamento per eliminare gli effetti tossici della Prima.

  7. Reciprocamente antagonisti
  8. Associando determinate erbe, si può avere che una di esse provochi la perdita in tutto od in parte dell’effetto terapeutico dell’altra.

    Ciò avviene, ad esempio, associando Ginseng e Tè verde oppure Ginseng e semi di Ravanello.

    L’erboristeria cinese classica ha delineato "diciannove antagonismi".

  9. Reciprocamente incompatibili
  10. Un piccolo numero di erbe, quando vengono utilizzate in associazione, possono provocare un certo grado di tossicità o forti effetti collaterali.

  11. Erbe che è meglio usare da sole
    Alcune erbe funzionano al meglio solo se vengono utilizzate da sole. 

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