Erboristeria cinese in America

(9a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Dr. Michael Tierra L.AC., O.M.D. 

Lavorazione delle erbe.

Molte erbe cinesi sono lavorate in modo standardizzato per ottenere un miglioramento delle loro proprietà terapeutiche.

Ad esempio l’Angelica sinensis e la Rehmannia glutinosa sono spesso preassorbite su vino di riso e quindi essiccate per il loro utilizzo finale; la Pinellia ternata viene a volte cotta in succo fresco di zenzero per detossificarla.

Oltre a ciò, alcune erbe, come ad esempio la radice di liquirizia, possono essere associate al miele per farle diventare più "calde" e più detossificanti.

Altre erbe vengono spesso calcinate o bruciate per aumentare le loro proprietà astringenti.

Le erbe cinesi vengono metodicamente tagliate a fette e legate insieme per prevenire l’adulterazione e per correggere la loro qualità. A causa di ciò, si possono spesso trovare diversi gradi di una singola erba disponibili nella farmacia tradizionale.

Come succede per molte erbe e cibi di importazione, alcune vengono affumicate per preservare il loro colore e l’aspetto di freschezza, come anche per prevenire infestazioni da insetti.

Fino ad ora non si sono mai riscontrate reazioni avverse a causa di tali trattamenti e lavorazioni.

Bisogna inoltre ricordare che le erbe cinesi rappresentano comunque una parte relativamente piccola della dieta giornaliera e sono assunte in quantità limitate solo per raggiungere un determinato obiettivo terapeutico.

Pillole, compresse ed estratti sono generalmente composti di erbe non lavorate. Inoltre, non tutte le erbe cinesi vengono affumicate e vi sono sul mercato sempre più erbe cinesi non affumicate.

Quello che il consumatore dovrebbe però tenere presente è che le erbe cinesi affumicate, pur presentando un’aspetto migliore, non presentano invece nessuna superiorità terapeutica.

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