Erboristeria cinese in America

(10a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Dr. Michael Tierra L.AC., O.M.D. 

Dosaggio e preparazione delle erbe.

Come già detto in precedenza, il range di sicurezza di dosaggio nella maggioranza delle erbe cinesi è piuttosto ampio, mentre quelle classificate come tossiche presentano un range di dosaggio molto più stretto.

Il dosaggio delle erbe cinesi viene tradizionalmente indicato utilizzando le loro unità di peso e misura, che sono relazionate al sistema metrico decimale in questo modo:

Decotti e tisane

Le forme più comuni delle preparazioni cinesi sono rappresentate dal decotto e dalla tisana. Tradizionalmente queste vengono preparate in teiere di argilla.

Possono anche essere preparate in contenitori di vetro normale o smaltato o di acciaio inox senza che vi siano interferenze con le loro proprietà

Non si dovrebbero usare contenitori di ferro, rame, alluminio o altri metalli che possano in qualche modo alterare la chimica delle erbe.

Le erbe dovrebbero restare inzuppate in 4 tazze di acqua per 30-60 minuti prima di essere riscaldate. Vengono quindi portate velocemente ad ebollizione e quindi lasciate a fuoco lento per un periodo di tempo sufficiente a far si che il fluido si riduca della metà circa. Successivamente si filtra e si tiene il fluido così ottenuto.

Il dosaggio solitamente consigliato è di una tazza per due volte al giorno.

Le erbe contenenti oli volatili, solitamente diaforetiche, sono generalmente preparate usando una minore quantità di acqua e cotte solamente per 5-10 minuti.

Le erbe toniche vengono cotte a fuoco lento in una maggiore quantità di acqua e per tempi maggiori, di solito tra i 45 ed i 60 minuti.

Alcune erbe dovrebbero essere trattate in modo particolare a seconda dei loro costituenti.

Ad esempio erbe aromatiche come la menta, la buccia d’arancia, la saussurea ed altre dovrebbero essere aggiunte solo negli ultimi 5 – 10 minuti per prevenire la volatilizzazione dei loro principi attivi. Lo stesso sistema va bene anche per erbe purganti come la senna in foglie ed il rabarbaro.

Erbe particolarmente preziose (ad es. il ginseng ad alta concentrazione) dovrebbero essere trattate separatamente dalle altre.

Vi sono inoltre erbe e sostanze che mal si addicono alla decozione, come ad esempio l’ambra ed il pseudoginseng. Queste possono venire finemente polverizzate ed infuse in acqua calda.

Altre ancora, come ad es. lo zucchero di malto, sono dissolte in acqua bollente.

Una tazza (o una dose) viene assunta generalmente due volte al giorno, o tre volte al giorno o anche ogni quattro ore in caso di malattie acute.

I tonici vengono presi prima dei pasti, le erbe amare o che possono presentare reazioni avverse alla digestione vengono prese dopo (ma non immediatamente dopo) i pasti.

Antielmintici e purganti dovrebbero essere assunti a stomaco vuoto.

Sedativi e tranquillanti dovrebbero essere presi mezz’ora prima di coricarsi.

Nella maggior parte dei casi i decotti di erbe vengono presi calde. Nei casi di infiammazione o di malattie calde, meglio utilizzare il decotto freddo. Freddo esso andrebbe usato anche in caso di deficienza di Yin con segni di riscaldamento, mentre il contrario in caso di deficienza Yang con segni di raffreddamento.

Le pillole andrebbero prese con acqua calda bollita.

Le tinture vengono solitamente prescritte con dosaggi da 10 a 60 gocce, mentre gli estratti vengono presi in quantità pari a 1-10 gocce a causa della loro notevole concentrazione.

Se si desidera eliminare l’alcol, basta aggiungere la quantità prescritta di prodotto alcolico in una tazza di acqua bollente; questo farà si che nella tazza non vi rimarrà più del 2% della quantità di alcol di origine.

Gli estratti secchi stanno diventando la forma più popolare e conveniente. Questi sono solitamente almeno 5 volte più concentrati e la dose si aggira, nell’adulto, a mezzo cucchiaio da tè per due volte al giorno.

Possono essere assunti in acqua calda o posti in capsule di gelatina e deglutiti.

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