Erboristeria cinese in America

(12a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

Dr. Michael Tierra L.AC., O.M.D. 

Astragalus Membranaceus (Huang Qi) - Continua

Note.

L’Astragalo è un’erba tonica (per il Wei Qi) utile nella prevenzione di raffreddori, influenze ed altre malattie stagionali. Dando forza al sistema nervoso (assumendo che un sistema immunitario debole sia concomitante con una debolezza neurologica) e regolando il riflesso neurologico dei pori cutanei, è in grado di regolare la traspirazione.

In tale modo si previene la penetrazione dei mali esterni del freddo, umidità e vento.

Per la prevenzione di raffreddori ed influenze associare con actractiloides e ledebouriella.

L’Astragalo, se associato ad una piccola quantità di Angelica sinensis, è un tonico del sangue per il trattamento dell’anemia.

Utilizzato sia singolarmente che in associazione, è utile per la regolazione del metabolismo dei fluidi, prevenendo il gonfiore e neutralizzando l’obesità.

Quando associato alla liquirizia, è in grado di regolare la glicemia e risulta utile sia in caso di diabete che di ipoglicemia.

Viene comunemente aggiunto in molte formulazioni toniche, comprese quelle costituite principalmente da ginseng o codonopsis, per aiutare il sistema immunitario e la resistenza alla fatica.

Una buona associazione per promuovere salute e longevità è costituita da Astragalo, codonopsis, poligono e una piccola quantità di angelica sinensis.

Data la sua popolarità, vi sono molti gradi di Astragalo, con un ampio raggio di prezzi. La migliore qualità è data da radici larghe e lunghe, con un nocciolo giallo e con un sapore dolce quando vengono masticate.

Molte specie cinesi sono ora coltivate anche in Nord America.

Attività immunomodulanti.

Numerose ricerche hanno confermato gli effetti immunomodulanti, sia sulle preparazioni a base di Astragalo grezzo, sia sulle frazioni di polisaccaridi e saponine, sia in vivo che in vitro.

Uno di questi studi ha dimostrato una sorprendente inversione di una immunosoppressione indotta con ciclofosfamide, con il recupero completo delle cellule mononucleari (in pazienti affetti da cancro) ai normali livelli di immunocompetenza.

Nello stesso studio fu dimostrato che alcuni costituenti biochimici dell’Astragalo hanno corretto pienamente in vitro la deficienza funzionale delle cellule T in pazienti affetti da cancro.

Ulteriori prove in vitro hanno dimostrato che gli estratti di Astragalo possono migliorare in modo significativo l’attività macrofagica e ridurre l’attività dei soppressori di cellule T.

L’astragalo fu anche in grado di migliorare significativamente la citotossicità delle cellule killer naturali.

Risposte anticorpali.

Estratti di Astragalo iniettati in topi normali ed immunodeficienti sembrano in grado di far aumentare la risposta immunitaria di 2,6 volte, con un concomitante aumento dell’attività delle cellule T-helper. Il massimo effetto fu raggiunto dopo 3 giorni.

Risposta interferonica.

L’Astragalo sembra potenziare gli effetti dell’interferone r con aumentata trasformazione linfocitaria, sia in vivo che in vitro. Ciò conferma la tradizionalmente ben nota diceria che l’Astragalo sia molto efficace nel prevenire il raffreddore comune.

Ematopoiesi.

Oltre alle sue proprietà stimolanti e Qi toniche, l’Astragalo, sia da solo o in associazione, è molto efficace nel contrastare l’anemia.

Effetti epatoprotettivi.

E’ stato dimostrato che la somministrazione orale di Astragalo determina una significativa protezione contro i danni epatici indotti dai farmaci chemioterapici stilbenemidina e tetracloruro di carbonio.

Motilità spermatica.

L’Astragalo si è dimostrato in grado di stimolare in modo significativo la motilità spermatica, caratteristica che lo rende utile in alcuni casi di impotenza maschile.

 Torna a Newsletter