Artemisia annua: la pianta antimalarica arriva in Etiopia. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza. 

L’Artemisia annua L. è una pianta annuale aromatica, tradizionalmente coltivata in Cina come pianta medicinale e, più recentemente, anche in Europa ed in India per le sue foglie aromatiche utilizzate come fonte per la produzione di aromi chimici e per l’industria profumiera.

Recenti ricerche effettuate nella Repubblica Popolare Cinese hanno reso popolare l’Artemisia annua per la scoperta di un particolare componente, detto artemisina, che mostra una potente attività antimalarica, con lievi o assenti effetti collaterali.

Molti Paesi hanno quindi approvato l’uso dell’artemisina o degli estratti di Artemisia annua per il trattamento della malaria e in modo particolare della malaria cerebrale, una delle forme più gravi di questa malattia.

L’uso di questa pianta è stato approvato dal Ministero della Salute Etiope durante il recente scoppio di una epidemia malarica in questo Paese.

L’Artemisia annua è coltivabile in modo relativamente semplice ed in un periodo di 5-6 mesi è possibile produrre una notevole quantità di biomassa. Essa cresce bene in aree umide e fresche ed è stata introdotta con successo dall’NGO Annamed tedesca (Action for Natural Medicine) nell’altopiano di Chencha in Etiopia.

L’Annamed ha riportato che l’assunzione della pianta sotto forma di tisana è efficace nel trattare la malaria per il 90% dei casi. Per la preparazione della tisana si versa un litro di acqua bollente su 5 grammi di foglie essiccate, si lascia in infuso per 10-15 minuti e quindi si filtra.

Si somministra quindi l’infuso così ottenuto ai soggetti affetti da malaria, dividendolo in quattro porzioni giornaliere, per un periodo di 5-7 giorni.

La sperimentazione ha avuto successo anche in Uganda ed in Tanzania.

Prima di cimentarsi nella coltivazione di questa pianta è importante selezionare un cultivar con un buon contenuto di artemisina. Questo perché in diversi cultivar si sono trovati contenuti di artemisina molto differenti.

L’Etiopia sembra essere una buona zona per intraprendere questo tipo di coltivazione.

E’ anche importante menzionare altri utilizzi dell’Artemisia annua che potrebbero renderla ancora più attraente da parte del pubblico.

Il decotto ottenuto utilizzando le foglie si è dimostrato efficace nel trattamento delle emorroidi e grazie al suo positivo effetto sul sistema immunitario è stato anche raccomandato per i pazienti affetti da AIDS.

Il vapore è inoltre indicato per combattere raffreddore e tosse, mentre la masticazione delle foglie è indicata per trattare l’infezione da Candida della bocca.

 Torna a Newsletter