Dall'Artemisia annua una cura contro la malaria. 

Tratto dalla rete 

02/09/2005

Arriva da uno studio italiano la 'ricetta' per un nuovo cocktail efficace contro la malaria, che secondo l'Organizzazione mondiale della sanita' colpisce in tutto il pianeta 500 milioni di persone, con 2,7 morti l'anno soprattutto tra i bambini.

L'artemisinina, sostanza naturale estratta dall'Artemisia annua (pianta molto comune in Cina, ma coltivata anche in Sudamerica, in Sudafrica e in Puglia) ed efficace al 95% contro il Plasmodium falciparum trasmesso dalla zanzara responsabile della malaria, 'mixata' ai flavonoidi (polifenoli antiossidanti presenti in frutta, verdura e nella stessa Artemisia annua) reagisce 10 volte piu' rapidamente che da sola e puo' essere prodotta con costi significativamente inferiori.

La ricerca, che suggerisce un nuovo approccio per l'uso del principio attivo, e' firmata da un'equipe dall'universita' di Firenze-Dipartimento di Scienze farmaceutiche guidata dal professor Franco Vincieri.

L'esperto,ha illustrato oggi a Firenze i risultati degli esperimenti e il programma del convegno. L'evento, organizzato con la collaborazione della Societa' italiana di fitochimica, il patrocinio di ministero della Salute, Regione Toscana e Arsia, e il contributo dell'Ente Cassa di risparmio di Firenze, si annuncia come il piu' importante dei 53 tenutisi finora nel mondo sull'argomento.

Ospitera' oltre 800 ricercatori provenienti da 70 Paesi.

Vincieri ha sottolineato l'attualita' della scoperta, avvertendo che a causa dei cambiamenti climatici la malaria torna a minacciare anche Paesi dove era stata debellata, Italia compresa. ''Mentre cercavamo di sviluppare un metodo per analizzare nuove molecole con azione simile a quella dell'artemisinina - ha spiegato - abbiamo utilizzato un estratto di Artemisia concentrato al 10%.

Ci siamo cosi' accorti della sua maggiore rapidita' di reazione. E isolando tutti i costituenti dell'estratto, tra cui cinque flavonoidi, per ripetere l'esperimento con l'artemisinina in varie combinazioni, abbiamo accertato che in presenza di questi flavonoidi gli effetti letali sul Plasmodium si manifestano 10 volte piu' rapidamente''.

Ma la maggiore efficacia non e' l'unico vantaggio del cocktail proposto. C'e' anche la possibilita' di ridurre fortemente i costi di produzione, perche' ''i flavonoidi si possono ricavare dal materiale di scarto della stessa Artemisia'', ha precisato Vincieri.

E ancora. ''La combinazione delle due sostanze aumenta notevolmente l'assorbimento, quindi si puo' ridurre in modo consistente il dosaggio''. I risultati in vitro sono stati ''estremamente positivi - ha concluso l'esperto - Ora si dovra' passare alla sperimentazione sugli animali, per poi verificare le reazioni sull'uomo. Ma le speranze sono piu' che ottime'. (fonte:Adnkronos Salute)

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