Funghi medicinali cinesi.

I funghi Reishi – La medicina dei re (2a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza

Il Reishi nella ricerca sul cancro

Studi sull’efficacia del Reishi contro il cancro sono stati largamente effettuati in Giappone. Fu scientificamente provato che il fungo possiede un chiaro effetto anti tumorale.

Questo tipo di ricerca Ŕ poi continuata in Corea, in Giappone ed in Cina.

Un esempio del potenziale antitumorale del Reishi capit˛ nell’estate del 1986.

Una donna giapponese di 39 anni si avvicin˛ al Dr. Fukumi Morishige, un famoso chirurgo giapponese e membro del Linus Pauling Institute di scienze e medicina, cercando aiuto per combattere il suo cancro ai polmoni.

Era un caso molto complesso e molti ospedali si rifiutarono di operarla.

Ormai senza speranza, torn˛ a casa e trov˛ il marito che aveva appena raccolto dei funghi Reishi nella foresta. Egli bollý i funghi e li diede da bere alla moglie, come una tisana.

Mentre tutto ci˛ andava avanti, la signora preg˛ il Dr. Morishige di fare qualcosa per il suo problema, nonostante il grado molto avanzato. Alcuni mesi dopo, il Dr. Morishige fu sorpreso di vedere che non vi era stato nessun aumento del gonfiore dovuto al tumore. Quando le pratic˛ una radiografia, si stupý nel vedere che il tumore si vedeva solo come una leggera ombra.

Quando la signora gli disse che aveva bevuto tisana di Reishi, il dottore oper˛ con molta curiositÓ e fu stupefatto quando trov˛ solamente tessuto cicatriziale. Nonostante le cellule tumorali fossero comunque rimaste, esse ora erano benigne.

Quello fu l’impulso che spinse il Dr. Morishige ad iniziare i suoi studi per verificare l’effettiva possibilitÓ di utilizzare il Reishi contro il cancro, specialmente nei casi senza speranza.

Il Dr. Morishige ora crede fermamente che il Reishi sia un efficace preventivo contro il cancro.

I costituenti attivamente anticancerogeni del fungo sono i Beta-D-Glucani, che sono dei polisaccaridi. Tale zucchero complesso stimolerebbe e/o modulerebbe il sistema immunitario attivando cellule immunitarie come i macrofagi e le cellule T, come anche farebbe aumentare i livelli di immunoglobuline.

Il risultato sarebbe una pi¨ forte risposta immunitaria contro le cellule estranee, siano essi batteri, virus o cellule tumorali.

Una scoperta interessante ed importante del Dr. Morishige fu che l'efficacia del Reishi cresce se esso viene associato ad alte dosi di vitamina C.

I polisaccaridi sono molecole enormi, che vengono assorbite a livello digestivo con notevole difficoltÓ. La vitamina C facendo aumentare la biodisponibilitÓ del Reishi, fa anche aumentare sinergicamente l’effetto immuno modulatore ed antitumorale del fungo.

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