Funghi medicinali cinesi.

I funghi Reishi – La medicina dei re (3a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza

Azioni antiallergiche ed antinfiammatorie

Negli anni ’70 ed ’80, l’azione antiallergica del Reishi divenne il principale soggetto di ricerca, sia in Cina che in Giappone.

Vari studi dimostrarono che gli estratti di Reishi inibiscono in modo significativo tutti i quattro tipi di reazioni allergiche, compresi effetti positivi contro l’asma e dermatite da contatto.

Nel 1990 i ricercatori dell’università del Texas "Health Science Center" di Sant’Antonio, trovarono che il Reishi può essere utilizzato efficacemente nel trattamento di congiuntiviti, bronchiti, reumatismi e per stimolare il sistema immunitario senza significativi effetti collaterali (6).

Una parte degli effetti antinfiammatori potrebbe essere dovuta alla sua azione contro i radicali liberi. Gli estratti di Reishi fanno aumentare significativamente la capacità del sangue di distruggere i radicali liberi, in modo particolare i pericolosi radicali idrossilici.

La capacità di distruggere i radicali idrossilici presente nel fungo è così forte che l’azione continua anche dopo che esso è stato assorbito e metabolizzato.

Azioni sul fegato

In Cina il Reishi viene comunemente prescritto per il trattamento dell’epatite cronica. In trattamenti della durata da 2 a 15 settimane la percentuale media di efficacia oscillava tra il 70,7 ed il 98,0% (4).

In Giappone è stata riportata una efficacia del trattamento con estratti di Reishi contro vari malfunzionamenti epatici (1).

In studi eseguiti su topi nei quali era stata indotta una epatite con tetracloruro di carbonio, si è riscontrato che l’estensione del danno epatico veniva significativamente ridotta con l’uso continuativo di tintura di Reishi, e contemporaneamente si poteva notare una più rapida rigenerazione dell’organo (7).

Recenti applicazioni

Come medicina dei re, il Reishi è largamente utilizzato per diversi scopi:

Il Reishi è spesso utilizzato come ingrediente principale in formule per il trattamento di sindromi da disfunzione immunitaria.

Dosaggio

I testi di medicina cinese tradizionalmente consigliano l’assunzione di 1,5 – 9 grammi di fungo secco al giorno, che approssimativamente corrispondono a 150-900 mg di estratto (1).

Per problemi molto seri, come il cancro, il Dr. Morishige adeguò il dosaggio a 2-10 grammi di estratto di Reishi al giorno (1, 5).

Bibliografia

1. Kenneth J. REISHI: Ancient herb for modern times. Sylvan Press, 1992.

2. Wasson RG. Divine mushroom of immortality. Harcourt, Brace, Jovanovich, Los Angeles, 80-93, 1968.

3. Lingzhi. In Pharmacology and Application of Chinese Materia Medica, Vol. I. Chang HM and But RPH, eds. World Scientific: Singapore, 642, 1986.

4. Stanislaus CS. Lingzhi Medicine of Kings. New Editions Health World, 38-41, June, 1995.

5. Carlson J. Reishi Mushroom. New Editions Health World, 23-25, April, 1996.

6. Stavinoha WB, et al. Study of the anti-inflammatory activity of Ganoderma lucidum. Presented at the Third Academic/Industry Joint Conference (AIJC), Sapporo, Japan, 1990.

7. Lin JM, Lin CC, Chiu HF, Yang JJ, and Lee SG. Evaluation of the anti-inflammatory and liver protective effects of anoectochilus formosanus ganoderma lucidum and gynostemma pentaphyllum in rats. Am J Chi Med, 21:59-69, 1993.

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