Funghi medicinali cinesi.

L’uso clinico dei funghi dal punto di vista della Medicina Tradizionale Cinese. 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza

Di Steven Kh. Aung - Canada 

I Funghi sono stati utilizzati nella Medicina Tradizionale Cinese (TCM) per molti secoli negli ultimi duemila anni, sia in applicazioni alimenatri che medicinali.

Nella vita di tutti i giorni l’uso dei funghi potrebbe essere considerato una "medicina popolare", ed i cinesi hanno incluso, sia nella dieta di tutti i giorni che per scopi medicinali, molte specie di funghi.

I cinesi, per lungo tempo, hanno considerato i funghi non solo per il loro buon gusto, ma anche per il loro effetto disintossicante (tranne che nelle specie tossiche), e per la loro capacità di ripulire il corpo e di riparare le ferite.

Dal punto di vista nutrizionale i funghi sono ritenuti essenziali per ripulire fegato e reni e sono spesso raccomandati nei normali pasti giornalieri.

I funghi sono stati sempre considerati una grande delizia, presenti sulla tavola dell’aristrocazia cinese, ma anche della gente comune.

I cinesi riconoscono sei tipi base di funghi medicinali, classificati a seconda del loro colore: bianco, rosso, viola, nero, blu e verde.

Questi colori rientrano nel sistema della TCM di considerare le corrispondenze naturali, le quali entrano in risonanza con le varie malattie. Ad esempio, il rosso è per il cuore, il nero per i reni ed il verde per il fegato e la vescica biliare.

Dal punto di vista medicinale, i cinesi assumono perennemente i funghi per il loro benessere e longevità.

Uno degli esempi più famosi è rappresentato dal Ganoderma lucidum (Ling Zhi o Reishi), un fungo rosso degli alberi, che è considerato un vero e proprio elisir.

Questo fungo, attraverso ricerche scientifiche intensive, ha mostrato possedere molti polisaccaridi e metaboliti secondari, che sembrano avere effetti anti tumorali ed immunostimolanti, come anche effetti positivi nel trattamento delle autoimmunità, delle infiammazioni e di vari disturbi neuroumorali.

Un altro esempio è dato dal Trametes versicolor o Coriolus versicolor, noto come Yun Zhi, che è un fungo degli alberi di colore grigiastro. Esso è stato utilizzato efficacemente per secoli con finalità antitumorali, per abbassare il colesterolo e per migliorare la longevità.

Il Cordyceps, un fungo giallo-verde degli alberi, è stato ritenuto efficace nell’armonizzare il sistema immunitario e la generale fisiologia dell’organismo.

In generale i funghi sono molto importanti nel trattamento di vari disordini che si riscontrano nella clinica di tutti i giorni, come ad esempio malattie respiratorie, diabete e problemi epatici.

Nei tempi passati il normale metodo di somministrazione era il decotto.

Nella moderna TCM i funghi possono essere assunti in capsule, polveri e tisane, nonché in varie forme nutrizionali, come ad esempio le zuppe.

Spesso questi funghi vengono associati ad altri prodotti erboristici, in modo da migliorarne gli effeti curativi.

Come avviene per la maggior parte dei rimedi cinesi, essi lavorano in modo relativamente lento e quindi il segreto dell’uso dei funghi nella TCM è quello di potenziare, complementare e di attivare gli effetti di altre terapie TCM integrandole con la biomedicina.

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