Boswellia (5a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza 

STUDI CLINICI

Effetti della resina di Boswellia serrata in pazienti con colite ulcerativa. 

Gupta I, Parihar A, Malhotra P, Singh GB, Ludtke R, Safayhi H, Ammon HP.

Department of Medicine, Govt. Medical College, Jammu, J&K, India.

La colite ulcerativa č una malattia infiammatoria cronica del colon, dove si ritiene che i leucotrieni giochino un ruolo importante nel mantenimento della condizione infiammatoria.

Gli acidi boswellici rappresentano gli ingredienti attivi della resina di Boswellia serrata (Sallai guggal) e si č dimostrata la loro azione inibitrice specifica e non competitiva sulla 5-lipossigenasi, l’enzima chiave della biosintesi dei leucotrieni.

Gli effetti della resina di Boswellia serrata furono studiati in pazienti affetti da colite ulcerativa di secondo e terzo grado, mediante una preparazione contenente 350 mg, somministrata 3 volte al giorno per 6 settimane.

I parametri utilizzati per controllare l’attivitā della preparazione furono: proprietā delle feci, valutazione istopatologica e microscopica delle biopsie rettali, parametri sanguigni come l’emoglobina, ferro sierico, calcio, fosforo, proteine, leucociti totali ed eosinofili.

Al gruppo di controllo fu somministrata sulfasalazina nel dosaggio di 1 grammo per 3 volte al giorno.

Tutti i parametri considerati migliorarono alla fine di entrambi i trattamenti, con risultati simili: l’82% dei pazienti trattati con Boswellia ed il 75% di quelli trattati con sulfasalazina guarirono.

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