Avena (2a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza 

AVENA

Salute

La crusca rappresenta l’involucro esterno dell’avena e si reputa che il suo consumo possa abassare i livelli del colesterolo LDL (quello cattivo) e conseguentemente ridurre il rischio di malattie cardiache.

L’avena è anche un alimento sicuro per le persone celiache, cioè intolleranti al glutine. Essa però, durante le fasi di raccolta e lavorazione, viene spesso miscelata con piccole quantià di grano; a causa di ciò la Comunità Europea ha inserito l’avena nella lista dei prodotti contenenti glutine.

L’avena proveniente da Irlanda e Scozia, dove si coltiva pochissimo grano, è meno frequantemente contaminata.

Dopo la scoperta che l’avena può aiutare a far diminuire i livelli di colesterolo nel sangue, negli Stati Uniti degli anni ’80 scoppiò una vera e propria "moda della crusca d’avena", che raggiunse l’apice nel 1989 quando furono messe in commercio patatine fritte addizionate con crusca d’avena.

Questa moda durò molto poco e si spense nei primi anni ’90.

La popolarità dei fiocchi d’avena, ed altri prodotti a base di avena, aumentò ancora dopo il Gennaio del 1998, quando la Food and Drug Administration (FDA) decise che era possibile riportare sulle etichette che tre grammi al giorno di fibre solubili d’avena, associati ad una dieta povera in grassi saturi ed in colesterolo, potevano ridurre il rischio di malattie cardiache. Perché ciò sia valido, è necessario che il cibo contenente avena apporti almeno 0,75 grammi du fibre solubili per ogni pasto.

Le fibre solubili prsenti nell’avena integrale comprendono una classe di polisaccaridi detti beta-D-glucani.

Queste sostanze, più semplicemente chiamate beta-glucani, sono molto diffuse in natura e si possono trovare, oltre che nellìavena, nell’orzo, nei lieviti, nei batteri, nelle alghe e nei funghi. Nell’avena, nell’orzo ed in altri cereali tali beta-glucani si trovano prevalentemente nella parete cellulare degli endospermi.

Il beta-glucano dell’avena è una fibra solubile. E’ un polisaccaride vischioso costituito da unità di D-glucosio.

Proteine

L’avena è l’unico cereale che contiene una globulina, l’avenalina, come principale proteina di stoccaggio (80%). Le globuline sono caratterizzate dalla loro solubilità in acqua ed a causa di questa proprietà l’avena può essere trasformata in latte ma non in pane.

L’avena contiene anche un’altra proteina (in piccole quantità) detta avenina. Essa appartiene alle prolamine, gruppo di proteine tipico di altri cereali a cui fa capo anche il glutine.

La proteina dell’avena è quasi equivalente a quella della soia, la quale è ritenuta essere equivalente a quelle della carne, latte ed uova (World Health Organization).

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