Ananas (2a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza 

Il genere Ananas appartiene alla famiglia delle Bromeliacee. La specie più conosciuta è l’Ananas comosus, il cui nome inglese è Pineapple. Sembra che questo nome derivi dalla somiglianza dell’ananas con le pigne del pino (Pine cone).

Il nome dato dagli indigeni era originariamente anana, "frutto eccellente", da cui è derivato il nome comunemente utilizzato oggi, cioè Ananas.

E’ una pianta tropicale, originaria del Sud America (Brasile, Bolivia e Paraguai). Fu portata nelle isole Caraibiche dagli indiani che lì vivevano e fu proprio in una di queste isole (Guadalupe) che Cristoforo Colombo la vide per la prima volta nel 1493.

Fu quindi portata in Europa e gli Spagnoli e gli Inglesi la distribuirono nelle Isole del Pacifico.

Successivamente fu coltivata nelle Hawaii, nelle Filippine, nel Sud Est asiatico, in Florida e a Cuba rendendola ai giorni nostri uno dei frutti più popolari.

Le foglie sono dure ed appuntite e possono misurare dai 30 ai 100 centimetri di lunghezza. Sono sostenute da un gambo spesso e robusto e crescono in larghi roseti alzandosi dalla base di una specie di corona.

I fiori si sviluppano dal cuore del roseto su un gambo corto e robusto. Successivamente i sepali diventano carnosi e succosi e si trasformano nel ben noto complesso del frutto, coronato da una rosa di foglie.

L’impollinazione avviene principalmente tramite i colibrì.

 Torna a Newsletter