Ananas (4a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza

LA BROMELAINA

La Bromelaina non è una singola sostanza, ma piuttosto un gruppo di enzimi, come ad esempio la resorcina, ed altri composti. E’ una miscela di enzimi contenenti zolfo in grado di digerire le proteine (enzimi proteolitici o proteasi), insieme ad altre sostanze presenti in quantità più piccole come: perossidasi, fosfatasi acida, inibitori delle proteasi e calcio.

La Bromelaina viene primariamente prodotta in Giappone e Taiwan.

Le ricerche sulla Bromelaina furono inizialmente condotte nelle Hawaii, ma più recentemente anche in molti paesi Asiatici, Europei ed in America Latina.

La Germania ha recentemente dimostrato un grande interesse nelle ricerche sulla Bromelaina, che rappresenta la 13ma sostanza erboristica più utilizzata.

La Bromelaina è presente in tutte le parti della pianta dell’Ananas (Ananas comosus), ma il gambo è la fonte commerciale più comune, presumibilmente perché è prontamente disponibile dopo che il frutto è stato raccolto.

L’Ananas ha avuto una lunga tradizione di pianta medicinale tra i nativi dell’America Centrale e Meridionale.

Insieme alla Papaina, la Bromelaina rappresenta uno degli enzimi più popolari per rendere più tenera la carne. Storicamente la Bromelaina veniva spesso iniettata nei muscoli nell’animale da carne quando questo era ancora vivo, ma è una pratica oramai abbandonata e rimpiazzata con vari metodi di applicazione post-mortem, che possono essere accettabili per i tagli di carne meno pregiati.

Al giorno d’oggi quasi il 90% dell’uso della Bromelaina per questo scopo avviene nel consumo domestico.

La Bromelaina è venduta in polvere e viene cosparsa direttamente sulla carne non cotta.

L’enzima penetra nella carne e, tramite un processo chiamato divisione, fa sì che la carne, una volta cotta, sia più tenera ed appetibile.

La Bromelaina può essere usata in molte condizioni mediche.

Essa fu introdotta nel campo medico nel 1957 e la sua azione è quella di bloccare alcuni metaboliti pre-infiammatori che accelerano e rendono peggiore il processo infiammatorio.

Essa è quindi un agente antinfiammatorio e per questo può essere utilizzata per le lesioni da sport, traumi, artriti, ed altri tipi di condizioni che determinano il rigonfiamento della parte interessata.

I suoi utilizzi principali includono: lesioni atletiche, problemi digestivi, flebiti, sinusiti e per coadiuvare la guarigione post-operatoria.

E’ stata anche proposta nel trattamento di artriti, insufficienza venosa cronica, gotta, emorroidi, dolori mestruali, disordini autoimmuni e colite ulcerativa.

Vari studi hanno dimostrato che la Bromelaina può essere utile anche nel ridurre l’aggregazione piastrinica e la formazione di trombi nei vasi sanguigni, in special modo a livello delle arterie.

Può anche essere utile nel trattamento dell’AIDS riducendo la diffusione dell’HIV.

Non presenta effetti collaterali importanti, tranne per possibili reazioni allergiche.

Altre proteasi presenti nelle piante sono: la papaina (dalla papaya), l’actinidina (dal frutto del kiwi) e la ficina (dal fico).

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