Gynostemma (5a parte). 

Tratto dalla rete

Traduzione di Marco Turazza 

Gynostemma

Cancro ed attivitÓ immunitaria.

In un numero della rivista "American Journal of Chinese Medicine" del 1996 apparve un esperimento effettuato dal dott. W. Chen, dove si concludeva che la Gynostemma aveva aiutato a preservare la funzionalitÓ immunitaria in ratti che erano stati bombardati con raggi gamma.

Ci˛ ha suggerito che l’erba potrebbe essere d’aiuto in pazienti malati di cancro che si stanno sottoponendo a radioterapia

Nel 1995 fu eseguito da Qian Hao, e altri, un test clinico alla China’s Shanghai Medical University per determinare l’efficacia di questo adattogeno sulla immunitÓ cellulare in pazienti affetti da cancro polmonare e sottoposti contemporaneamente a radio e chemioterapia.

I risultati suggerirono che "la Gynostemma pu˛ proteggere l’immunitÓ cellulare in pazienti sottoposti a radioterapia e chemioterapia."

Altri effetti benefici.

Un articolo farmacologico di S. Arichi del 1986 concluse che "le saponine della Gynostemma pentaphyllum sono tonici in grado di stimolare i tessuti a vitalizzare le attivitÓ fisiologiche."

Infatti, grazie agli effetti protettivi che inducono una riduzione dei danni organici dovuti al progredire dell’etÓ, Benjamin Lau (in un altro studio) concluse: "i dati suggeriscono che i gipenosidi possono essere benefici per la prevenzione ed il trattamento dell’aterosclerosi e per ritardare i processi dell’invecchiamento."

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